Nella serata del 18 Settembre 1990, l'atmosfera era elettrica allo stadio Ramón Sánchez-Pizjuán, in quanto il Sevilla si preparava ad affrontare il PAOK nell'incontro di Europa League 1/32. I due allenatori, Vicente Cantatore per il Sevilla e Rob Jacobs per il PAOK, erano pronti a guidare le loro squadre in questa sfida cruciale.
La partita iniziò in modo equilibrato, con entrambe le squadre che cercavano di prendere il controllo del gioco. Il Sevilla cercava di sfruttare il fattore casa, mentre il PAOK voleva dimostrare di poter competere anche lontano dalle mura amiche.
Nel corso del secondo tempo, entrambi gli allenatori presero due decisioni cruciali. Al minuto 46, il PAOK effettuò la prima sostituzione, con Magdy Tolba che entrò in campo al posto di G. Mitsibonas. Si sperava che questa mossa potesse dare nuova energia alla squadra ospite.
Al minuto 72, fu il turno del PAOK di fare un'altra sostituzione. S. Borbokis subentrò a John Anastasiadis nella speranza di cambiare le sorti della partita.
Il Sevilla, invece, apportò la sua unica sostituzione al minuto 76, con Conte che prese il posto di Zúñiga. La squadra di casa cercava un nuovo approccio tattico per sbloccare il risultato e portarsi in vantaggio.
Nonostante i cambi effettuati da entrambe le squadre, la partita rimase bloccata sullo 0-0 fino al triplice fischio finale. Nonostante tutti i sforzi profusi in campo, nessuna delle due squadre riuscì a trovare la via del gol.
Nonostante l'assenza di reti, la partita fu comunque molto combattuta e avvincente. Entrambe le squadre dimostrarono una grande determinazione e impegno nel cercare di vincere l'incontro.
Alla fine della partita, entrambi i team dovettero accontentarsi di un pareggio. Il Sevilla e il PAOK avevano ancora tutto da giocare nel secondo incontro di ritorno.



