Il 26 settembre 1962, l'impianto sportivo José Alvalade ha vissuto una serata di grande spettacolo nel confronto tra Sporting CP e Shelbourne per i sedicesimi di finale della Champions League. Il match si è risolto con il punteggio di 5-1 in favore dei padroni di casa.
Fin dai primi minuti della partita, il Sporting CP ha mostrato una grande determinazione ad imporsi, e ha colpito al 5' grazie a un rigore trasformato con sicurezza da Lúcio Soares. I tifosi sono esplosi in un boato di gioia per l'apertura delle marcature.
Non sono passati molti minuti e il vantaggio si è ampliato all'8', quando Domingos Mascarenhas ha trovato il gol che ha portato il punteggio sul 2-0 in favore del Sporting CP. Il giocatore ha dimostrato una grande abilità nel concludere l'azione, lasciando i difensori avversari senza possibilità di reazione.
La ripresa si è aperta nel migliore dei modi per il Sporting CP, che ha segnato al 48' il terzo gol della serata. José Carlos è stato autore di un'impressionante azione che non ha lasciato scampo al portiere del Shelbourne.
La squadra di casa non si è accontentata e ha continuato a premere sull'acceleratore, trovando il quarto gol al 61' grazie a Morais. Il giocatore ha saputo sfruttare al meglio un'occasione creata dalla sua squadra e ha fatto esplodere di gioia il pubblico presente.
Il quinto gol per il Sporting CP è arrivato al 70', ancora una volta grazie a Domingos Mascarenhas. Il suo gol ha consolidato il dominio dei padroni di casa in questa partita, facendo sognare i tifosi di ulteriori successi.
Nonostante il risultato già deciso, il Shelbourne non si è arreso e ha trovato una rete debole nel finale della partita, precisamente all'88', grazie al gol di Jackie Hennessy.
Al triplice fischio finale, il risultato di 5-1 ha sancito la vittoria del Sporting CP contro lo Shelbourne. Una prestazione straordinaria che assicura al Sporting CP un posto negli ottavi di finale della Champions League. I tifosi, entusiasti per la grande prestazione della squadra, hanno applaudito calorosamente i propri eroi e sono usciti dallo stadio con grandi sorrisi sulle loro facce.




