Trasferimenti di Marco Caldore

SSC Giugliano
SSC Giugliano
Pubblicità
Cronologia trasferimenti
Data
Origine Destino
10 Luglio 2023
1 Febbraio 2021
15 Settembre 2020
3 Luglio 2019
10 Ottobre 2017
1 Luglio 2017
22 Dicembre 2016
6 Dicembre 2016
6 Ottobre 2016
Omegna Omegna
1 Luglio 2015
15 Luglio 2014
Sorrento Sorrento
30 Luglio 2013
Sorrento Sorrento
30 Giugno 2013
10 Gennaio 2013
1 Luglio 2011
Genua Juvenil Genua Juvenil

Marco Caldore, giovane calciatore italiano, ha vissuto una carriera calcistica piena di trasferimenti e opportunità. La sua prima avventura professionale è iniziata il 1 luglio 2011, quando è stato promosso dalla squadra giovanile del Genua alla formazione Under 19 del Genoa. È stato un momento importante per il suo sviluppo come calciatore, dove ha potuto mettere in mostra le sue abilità e il suo talento.

Dopo due anni di successi e crescita con la squadra giovane del Genoa, il 10 gennaio 2013, Caldore ha avuto l'opportunità di passare al Real Agro Aversa, una squadra di Serie D. È stato un trasferimento emozionante per Caldore, che ha dato il massimo per difendere i colori della sua nuova squadra.

Tuttavia, la sua esperienza con il Real Agro Aversa è durata solo sei mesi, poiché il 30 giugno 2013 è tornato al Genoa, questa volta con la squadra Under 19. È stato un ritorno pieno di speranze e ambizioni per Caldore, che ha cercato di mettere in pratica tutto ciò che ha imparato durante il suo breve periodo con il Real Agro Aversa.

Dopo aver dimostrato il suo valore e le sue capacità con il Genoa Sub 19, il 30 luglio 2013 Caldore ha un'altra opportunità, questa volta con la squadra di Serie C, il Sorrento. È stato un salto significativo nella sua carriera, dove ha potuto confrontarsi con giocatori più esperti e affrontare sfide sempre più difficili. Ha giocato con determinazione e passione, guadagnandosi il rispetto dei suoi compagni di squadra e dei tifosi.

La sua avventura con il Sorrento è durata solo una stagione, perché il 15 luglio 2014 Caldore ha firmato un contratto con l'AS Gubbio 1910. È stata un'opportunità entusiasmante per lui, che ha avuto l'opportunità di dimostrare il suo valore nella serie C. Caldore ha dimostrato un'impressionante abilità nel campo, attirando l'attenzione di diverse squadre.

Dopo due stagioni di successo con l'AS Gubbio 1910, Caldore ha deciso di intraprendere una nuova avventura. Il 6 ottobre 2016, ha firmato un contratto con la Sangiovannese, una squadra di Serie D. Ha accettato questa sfida con fiducia e determinazione, cercando di lasciare un'impronta duratura nella sua nuova squadra.

Dopo due anni di impegno e passione con la Sangiovannese, Caldore ha ricevuto un'offerta interessante. Il 3 luglio 2019, ha firmato un contratto con il Team Altamura, un'altra squadra di Serie D. Ha vissuto un periodo pieno di emozioni e nuove esperienze con il Team Altamura, cercando di contribuire al successo della squadra.

Le sue prestazioni con il Team Altamura non sono sfuggite all'attenzione di club più ambiziosi. Il 15 settembre 2020, Caldore ha accettato un'offerta dal Taranto, una squadra di Serie C. È stato un ritorno ad un livello superiore per Caldore, che ha affrontato nuove sfide e si è misurato con avversari sempre più forti.

La sua esperienza con il Taranto è durata solo un anno e mezzo, perché il 1 febbraio 2021, Caldore ha firmato un contratto con la Juve Stabia, una squadra di Serie C. È stato un nuovo inizio per lui, che ha cercato di adattarsi rapidamente al nuovo ambiente e dimostrare il suo valore sul campo.

Infine, il 10 luglio 2023, Caldore ha fatto un'altra mossa nella sua carriera calcistica. È passato dalla Juve Stabia al SSC Giugliano, una squadra di Eccellenza Campania. È stata una scelta che ha sorpreso molti, ma Caldore ha deciso di accettare questa sfida con lo stesso impegno e la stessa passione di sempre.

La carriera di Marco Caldore è stata caratterizzata da trasferimenti e opportunità uniche. Ha dimostrato costantemente il suo valore sul campo, cercando sempre di dare il massimo per le squadre che ha rappresentato. La sua determinazione e la sua abilità gli hanno permesso di crescere come calciatore e di lasciare un segno nella storia del calcio italiano.