Nel quarto di finale del campionato di Serie A del 22 marzo 1981, l'Udinese si è scontrata contro l'Ascoli allo Stadio Bluenergy. Entrambe le squadre hanno dimostrato una grande determinazione durante tutto il match, ma il risultato finale è rimasto un pareggio senza reti.
L'Udinese, guidata dall'allenatore Enzo Ferrari, ha iniziato la partita con una forte pressione, cercando di ottenere il vantaggio. Tuttavia, l'Ascoli di Carlo Mazzone ha tenuto bene e ha contrastato gli attacchi avversari.
Durante il 53° minuto, l'Udinese ha effettuato la prima sostituzione con Loris Pradella che ha sostituito Paolo Miano, cercando di rinforzare la zona difensiva e mantenere la propria solidità.
Nonostante gli sforzi di entrambe le squadre, il punteggio è rimasto invariato fino al 78° minuto. A quel punto, l'Ascoli ha deciso di apportare una modifica alla formazione, con Gilberto Mancini che ha sostituito Carlo Trevisanello, cercando di dare una scossa alla squadra e cercare di trovare il gol della vittoria.
Entrambe le squadre hanno continuato a lottare fino all'85° minuto, quando l'Udinese ha deciso di effettuare un'altra sostituzione. Guglielmo Bacci è entrato in campo al posto di Marco Billia, cercando di portare freschezza e creatività all'attacco.
Nel corso degli ultimi minuti di gioco, anche l'Ascoli ha apportato un cambiamento, con Pietro Anastasi che ha sostituito Fortunato Torrisi durante il 90° minuto, nella speranza di trovare un gol cruciale che avrebbe potuto dare la vittoria alla sua squadra.
Alla fine della partita, entrambe le squadre hanno ottenuto un punto, che ha portato l'Udinese a raggiungere 19 punti e mantenere il decimo posto in classifica. Allo stesso modo, l'Ascoli ha ottenuto 18 punti, riuscendo a mantenere la dodicesima posizione in classifica.
Nonostante il pareggio, entrambe le squadre possono essere soddisfatte delle loro prestazioni e possono guardare avanti con fiducia per le prossime partite del campionato di Serie A.


