La serata europea a Johan Cruyff Arena è stata dominata interamente dal Napoli di Luciano Spalletti che ha trionfato con un impressionante 6-1 contro l'Ajax allenato da Alfred Schreuder. Questo risultato ha solidificato la posizione in vetta al gruppo A della Champions League per il Napoli che ora ha 9 punti, mentre l'Ajax si trova terzo con 3 punti.
Nonostante un inizio promettente per l'Ajax con Mohammed Kudus che ha aperto il punteggio al 9° minuto, assistito da Kenneth Taylor, la squadra di casa non ha potuto fermare l'assalto di Napoli. Giacomo Raspadori ha pareggiato la partita al 18° minuto, aiutato da Mathías Olivera, prima di ottenere un cartellino giallo tre minuti dopo. Il Napoli ha poi preso il controllo del gioco al 34° minuto quando Giovanni Di Lorenzo ha segnato su un assist di Khvicha Kvaratskhelia.
Il secondo tempo ha continuato a essere a senso unico, con il Napoli che ha segnato quattro volte prima del fischio finale. Alla conclusione, l'Ajax aveva tenuto il 47% del possesso palla contro il 53% del Napoli.
Raspadori ha continuato la sua impressionante serata con un altro gol al 47° minuto, questa volta assistito da André-Frank Anguissa. Kvaratskhelia ha poi seguito con un gol al 63° minuto, assistito da Raspadori, prima di essere sostituito da Elmas un minuto dopo. Giovanni Simeone, entrato al posto di Raspadori, ha poi aggiunto un sesto gol per il Napoli al 81° minuto, assistito da Tanguy Ndombele.
La tensione sul campo è culminata con un cartellino rosso per Dusan Tadić dell'Ajax al 73° minuto. La serata per l'Ajax è stata ulteriormente amareggiata dall'ammonizione di Mohammed Kudus al 92° minuto. Nonostante le sostituzioni introdotte da entrambe le squadre nei minuti finali, l'Ajax non è riuscito a riprendersi, terminando la partita con una sconfitta pesante per 6-1.
In generale, il Napoli ha dominato questa partita, mostrando superiorità in tutti gli aspetti del gioco. La squadra di Spalletti ha terminato la partita con 13 tiri in porta contro i soli 2 dell'Ajax, e hanno dimostrato il loro dominio anche nel possesso palla.




















