La partita tra Atlético e Valencia, valida per la tredicesima giornata della Liga, si è giocata il 5 dicembre 1992 presso lo stadio Cívitas Metropolitano. I due allenatori in campo erano Luis Aragonés per l'Atlético e Guus Hiddink per il Valencia.
La tensione era palpabile sin dal fischio d'inizio, e ciò è dimostrato dalle numerose ammonizioni assegnate durante la partita. Il primo cartellino giallo è stato mostrato a Camarasa del Valencia, seguito da López e Vizcaíno dell'Atlético e Luboslav Penev del Valencia.
La partita è iniziata in modo scoppiettante, con Manolo dell'Atlético che ha aperto le marcature al 18'. La gioia degli uomini di Aragonés tuttavia è durata poco, poiché Fernando del Valencia ha pareggiato i conti al 31'.
Nel corso del secondo tempo, entrambe le squadre hanno cercato in tutti i modi di segnare il gol della vittoria. Per cercare di cambiare le sorti della partita, Aragonés ha effettuato due sostituzioni: Orejuela ha sostituito Luis García al 51', mentre Sabas ha preso il posto di Paulo Futre al 71'.
Anche il Valencia ha cercato di dare una scossa alla squadra, con Juan Sánchez che ha preso il posto di Luboslav Penev al 79'. Nonostante gli sforzi delle due squadre, il punteggio è rimasto invariato fino all'83'.
In quella fase cruciale della partita, l'Atlético ha subito un duro colpo, quando T. Reñones è stato espulso con un cartellino rosso. Nonostante l'inferiorità numerica, entrambe le squadre hanno continuato a lottare fino alla fine, ma nessuna delle due è riuscita a segnare il gol vincente.
Alla fine, l'incontro si è concluso sul 1-1, con entrambe le squadre che hanno dovuto accontentarsi di un solo punto. Nonostante il risultato, la partita è stata intensa e combattuta, lasciando i tifosi di entrambe le squadre con sentimenti contrastanti.













