Carriera di Antonio Pigino

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Carriera con i suoi club
SquadreP
PGSMSMINAgePts.ELO
Cavese 1919
Cavese 1919
1981/82
00000000-30037
Serie B
Serie B
000000000'30037
Sambenedettese00000000-28058
Serie B
Serie B
000000000'28058
Sambenedettese390000393903466276.660
Serie B
Serie B
350000353503106'276.760
Coppa Italia
Coppa Italia
40000440360'27558
Sambenedettese420000424203736266.860
Serie B
Serie B
380000383803376'276.860
Coppa Italia
Coppa Italia
40000440360'265.549
Sambenedettese170000171611388256.648
Serie B
Serie B
170000171611388'256.648
Sambenedettese14000014140121624649
Serie B
Serie B
10000010100900'245.849
Coppa Italia
Coppa Italia
40000440316'245.144
Torino
Torino
1974/75
60000651523235.743
Serie A
Serie A
60000651523'235.743
Riassunto carriera
SquadreP
PGSMSMinAgePtsELO
Cavese 191900000000-304.737
Sambenedettese112000011211119806284.758
Torino60000651523236.343

Antonio Pigino è stato un calciatore italiano che ha trascorso gran parte della sua carriera nella squadra della Sambenedettese. Nato nel 1955, Pigino si è affermato come un affidabile difensore nel corso degli anni '70 e '80.

La carriera di Pigino ha preso il via nella stagione 1974/75 quando ha fatto il suo debutto nella massima serie del calcio italiano con il Torino. Nonostante sia rimasto solo per sei partite, è stato un'esperienza formativa per il giovane Pigino. La sua permanenza al Torino è stata breve ma significativa.

Nella stagione successiva, nel 1975/76, Pigino si è trasferito nella Sambenedettese, una squadra che militava in Serie B. Sebbene abbia giocato solo dieci partite in questa stagione, ha dimostrato di avere grande potenziale e si è guadagnato un posto nella squadra titolare.

La carriera di Pigino ha subito una battuta d'arresto nella stagione 1976/77, quando è stato costretto a giocare solo 17 partite a causa di un infortunio. Nonostante ciò, ha dimostrato ancora una volta la sua importanza per la squadra ed è stato un elemento chiave per il suo ritorno nella Serie A.

Nella stagione 1977/78, Pigino ha fatto un'ottima stagione con la Sambenedettese, giocando 38 partite in Serie B. La sua solidità difensiva e la sua grande esperienza hanno contribuito al raggiungimento di un ottavo posto in classifica per la squadra.

La stagione successiva, nel 1978/79, è stata ancora migliore per Pigino e per la squadra. Ha giocato 35 partite in Serie B e ha contribuito a una campagna promozionale straordinaria che ha permesso alla Sambenedettese di salire in Serie A per la prima volta nella sua storia. Questo è stato sicuramente uno dei momenti più significativi della carriera di Pigino.

Una volta raggiunta la Serie A, nella stagione 1979/80, Pigino ha continuato a dimostrare la sua importanza per la squadra. Ha giocato 32 partite ed è stato un membro fondamentale della retroguardia della Sambenedettese. Il suo contributo è stato prezioso per il raggiungimento di un 12º posto in classifica e per mantenere la squadra nella massima serie.

Nonostante il suo valore indiscutibile, la Sambenedettese è retrocessa in Serie B nella stagione successiva, nel 1980/81. Tuttavia, Pigino è rimasto fedele alla squadra e ha continuato a giocare con dedizione e impegno. In questa stagione ha giocato 36 partite, dimostrando ancora una volta di essere un difensore affidabile e uno dei punti di forza della squadra.

La carriera di Pigino è giunta al termine nel 1981/82, quando ha deciso di ritirarsi dal calcio professionistico. In totale, ha giocato più di 150 partite con la maglia della Sambenedettese e ha lasciato un segno indelebile nella storia del club.

Antonio Pigino è stato un calciatore di grande talento, che ha dimostrato abilità difensive eccezionali durante la sua carriera. La sua costanza e la sua determinazione hanno fatto di lui un punto di riferimento per la Sambenedettese e un giocatore amato dai suoi tifosi. La sua esperienza e la sua passione per il gioco sono rimaste una fonte di ispirazione per molti giovani calciatori.