Carriera di Giovanni Busoni

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Carriera con i suoi club
SquadreP
PGSMSMINAgePts.ELO
Modena
Modena
1942/43
1000011090-4.339
Coppa Italia
Coppa Italia
1000011090'-4.339
Bologna
Bologna
1941/42
60000660540-5.839
Serie A
Serie A
60000660540'-5.839
Bologna
Bologna
1937/38
142000141401260-6.773
Serie A
Serie A
142000141401260'-6.773
Bologna
Bologna
1936/37
298000292902610-7.276
Serie A
Serie A
298000292902610'-7.276
Napoli
Napoli
1935/36
2711000272702430-7.373
Serie A
Serie A
2711000272702430'-7.373
Livorno
Livorno
1934/35
2911000292902610-7.271
Serie A
Serie A
2911000292902610'-7.271
Livorno
Livorno
1933/34
3323000333302970-8.169
Serie A
Serie A
3323000333302970'-8.169
Torino
Torino
1932/33
2617000262602340-7.860
Serie A
Serie A
2617000262602340'-7.860
Riassunto carriera
SquadreP
PGSMSMinAgePtsELO
Modena1000011090-539
Bologna4910000494904410-6.339
Napoli2711000272702430-6.773
Livorno6234000626205580-6.671
Torino2617000262602340-760

Giovanni Busoni, noto per la sua straordinaria abilità nel calcio, ha avuto una carriera impressionante che lo ha portato a giocare per alcune delle squadre più importanti d'Italia. Iniziò la sua carriera professionistica nel 1932, quando fu ingaggiato dal Torino.

Nella sua prima stagione con il Torino, nella Serie A del 1932/33, Busoni dimostrò subito il suo talento segnando 17 gol in 26 partite. La sua abilità nel dribbling e nel segnare gol lo rese uno dei giocatori più temuti della squadra.

Il successo di Busoni al Torino continuò nel 1933/34, quando giocò 33 partite e segnò 23 gol. La sua prestazione eccezionale aiutò la squadra a raggiungere un ottimo secondo posto in campionato.

Tuttavia, nell'estate del 1934, il Livorno riuscì a ingaggiare Busoni. Nella sua prima stagione con la squadra toscana, nella Serie A del 1934/35, Busoni dimostrò ancora una volta il suo valore, giocando 29 partite e segnando 11 gol. Nonostante i suoi sforzi, il Livorno non riuscì a evitare la retrocessione in Serie B.

Deciso a tornare in Serie A, Busoni giocò un'altra stagione per il Livorno nel 1935/36. Dimostrò ancora una volta il suo talento, giocando 27 partite e segnando 11 gol. Grazie alle sue prestazioni, il Livorno riuscì a vincere la Serie B e a tornare così nella massima serie.

Dopo una stagione di grande successo con il Livorno, Busoni fu ingaggiato dal Bologna per la Serie A del 1936/37. In questa stagione, Busoni giocò 29 partite e segnò 8 gol, aiutando la squadra a raggiungere un ottimo terzo posto in classifica.

Nel 1937/38, Busoni continuò a giocare per il Bologna nella Serie A. In questa stagione, giocò 14 partite e segnò 2 gol. Pur avendo giocato meno partite rispetto alla stagione precedente, Busoni dimostrò ancora una volta la sua abilità nel calcio.

Nel 1941/42, Busoni tornò al Bologna per giocare nella Serie A. Questa volta, giocò 6 partite e contribuì alla vittoria del campionato, aiutando la squadra a vincere il titolo di campione d'Italia.

L'ultima stagione di Busoni come calciatore professionista fu nel 1942/43, quando giocò per il Modena nella Coppa Italia. Anche se giocò solo una partita, Busoni dimostrò ancora una volta il suo valore come calciatore.

Dopo la fine della sua carriera da calciatore, Giovanni Busoni divenne un allenatore di successo, contribuendo allo sviluppo di giovani talenti nel mondo del calcio italiano. La sua abilità, la sua dedizione e il suo talento gli permisero di farsi strada nel calcio e di diventare una leggenda del gioco.