Nella stagione 1986/87, Lucio Caccialupi iniziò la sua carriera da calciatore professionista con il Taranto, squadra che militava nella Serie B. Durante questa stagione, Caccialupi scese in campo per otto partite, dimostrando il suo talento e la sua passione per il calcio.
Durante la Coppa Italia dello stesso anno, Caccialupi giocò anche tre partite, dimostrando un'impressionante determinazione e abilità sul campo. Nonostante la sua giovane età, riuscì a lasciare il segno in queste partite, mostrando il suo potenziale come calciatore.
1987/88, Serie B, Taranto
Ha giocato 25 partite
1988/89, Serie C1, Taranto
Ha giocato 28 partite
La stagione successiva, nella Serie B 1987/88, Caccialupi continuò a fare grandi progressi nella sua carriera calcistica. Giocò ben 25 partite per il Taranto, dimostrando la sua costanza e la sua dedizione alla squadra. Durante quest'anno, imparò a gestire la pressione delle partite di livello più alto e si distinse sempre per la sua abilità tecnica e tattica.
Nell'anno successivo, nella Serie C1 1988/89, Caccialupi continuò a mostrare un notevole sviluppo nel suo gioco. Con 28 partite giocate, divenne uno dei pilastri del Taranto e si guadagnò il rispetto dei compagni di squadra e degli avversari. In quest'anno, dimostrò anche una notevole capacità di leadership sul campo, diventando un punto di riferimento per la squadra.
1989/90, Serie C1, Avellino
Ha giocato 31 partite
1990/91, Serie A, Avellino
Ha giocato 19 partite
Nel 1989/90, Caccialupi si trasferì all'Avellino, squadra che giocava nella Serie C1. In questa stagione, giocò 31 partite, dimostrando ancora una volta il suo talento e la sua dedizione al calcio. Il suo contributo alla squadra fu fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi stagionali.
L'anno successivo, nel 1990/91, l'Avellino ottenne la promozione in Serie A e Caccialupi si trovò a giocare nella massima serie del calcio italiano. Nonostante la competizione fosse più intensa, Caccialupi riuscì a giocare 19 partite, dimostrando ancora una volta il suo valore come calciatore. Contribuì in modo significativo alla stabilità della squadra, aiutandola a evitare la retrocessione.
1991/92, Serie A, Bari
Ha giocato 13 partite
1992/93, Serie A, Bari
Ha giocato 23 partite
Nella stagione successiva, Caccialupi si trasferì al Bari, squadra che giocava ancora nella massima serie italiana, la Serie A. Nel suo primo anno con la squadra, giocò 13 partite, dimostrando la sua versatilità e la sua capacità di adattarsi al gioco del Bari.
Nel 1992/93, Caccialupi continuò a guadagnarsi la fiducia dell'allenatore e a dimostrare il suo valore sul campo. Con 23 partite giocate, si confermò come un membro fondamentale del Bari e contribuì al consolidamento della squadra nella massima serie italiana.
E così, Lucio Caccialupi ha trascorso diversi anni nella Serie A italiana, giocando per squadre come Avellino e Bari. Durante la sua carriera, ha dimostrato una costante dedizione, abilità tecnica e un'impressionante capacità di adattarsi a diversi livelli di competizione. La sua esperienza nel calcio italiano è un esempio di successo e determinazione per i giovani calciatori che seguono le sue orme.