Patrizio Fimiani ha iniziato la sua carriera da calciatore nel 1992, quando ha fatto parte della squadra della Roma in Serie A. Durante la stagione 1992/93, Patrizio ha avuto l'opportunità di scendere in campo in 3 partite del campionato. Nonostante il suo impatto limitato sulla squadra, il giovane difensore ha dimostrato grandi doti tecniche e una grande determinazione.
Nella stessa stagione, Patrizio ha anche partecipato alla Coppa Italia, giocando 2 partite. Anche se la squadra della Roma non è riuscita ad andare molto avanti nel torneo, Fimiani ha dimostrato di essere un giocatore versatile e affidabile.
Dopo la sua esperienza positiva con la Roma, Fimiani ha iniziato a cercare nuove opportunità per la sua carriera. Nel 1999, ha firmato con la Viterbese, che militava in Serie C. Durante la stagione 1999/00, Patrizio ha giocato 16 partite. Questa occasione gli ha permesso di guadagnarsi una maglia da titolare nella squadra, dimostrando ancora una volta la sua abilità difensiva ed il suo spirito combattivo. Durante questi 16 incontri, il calciatore ha ricevuto solo 2 cartellini gialli, dimostrando la sua abilità a mantenere la calma anche in situazioni di pressione.
Nella stagione successiva, nel 2000/01, Patrizio si è trasferito al Benevento in Serie C. Nonostante le sole 2 partite giocate, il difensore ha dimostrato tutto il suo impegno e la sua tattoica difensiva. Anche se la sua esperienza con il Benevento è stata relativamente breve, Fimiani ha continuato a dimostrare il suo talento e il suo desiderio di migliorare.
Nonostante non abbia avuto molte occasioni di giocare nelle squadre di Serie A, Patrizio Fimiani ha dimostrato il suo valore come calciatore nel corso degli anni. Con il suo talento difensivo e la sua determinazione, ha dimostrato di poter competere al massimo livello, sia nella Serie C che nella Coppa Italia. La sua carriera è un esempio di come la perseveranza e la dedizione possano portare ad ottenere risultati positivi, anche in situazioni difficili.