Carriera di Stefano Colantuono

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Carriera con i suoi club
SquadreP
PGSMSMINAgePts.ELO
Ascoli
Ascoli
1990/91
8000185341428567
Serie B
Serie B
80001853414'28567
Ascoli
Ascoli
1989/90
330090333302939276.471
Serie A
Serie A
300090303002669'276.371
Coppa Italia
Coppa Italia
30000330270'26669
Como
Como
1988/89
291040292812533266.669
Serie A
Serie A
231040232212005'266.469
Coppa Italia
Coppa Italia
60000660528'256.168
Avellino
Avellino
1987/88
291070292902428256.368
Serie A
Serie A
281070282802400'256.468
Coppa Italia
Coppa Italia
1000011028'254.767
Avellino
Avellino
1986/87
251000252502244246.868
Serie A
Serie A
251000252502244'246.868
Pisa SC
Pisa SC
1986/87
50000550450235.361
Coppa Italia
Coppa Italia
50000550450'235.361
Pisa SC
Pisa SC
1985/86
310000313012482236.662
Serie A
Serie A
240000242311878'236.462
Coppa Italia
Coppa Italia
70000770604'226.461
SS Arezzo
AC Arezzo
1984/85
411000414103577216.651
Serie B
Serie B
361000363603152'226.651
Coppa Italia
Coppa Italia
50000550425'215.834
Riassunto carriera
SquadreP
PGSMSMinAgePtsELO
Ascoli410091413833353285.167
Como291040292812533266.269
Avellino542070545404672256.168
Pisa SC360000363512932235.961
SS Arezzo411000414103577216.351

Stefano Colantuono, nato il 23 settembre 1962 a Roma, è un ex calciatore italiano che ha fatto carriera in varie squadre durante gli anni '80 e '90. Ha iniziato la sua carriera professionistica nel 1984 con l'Arezzo, squadra di Serie B. Durante la stagione 1984/85, Colantuono si è messo in mostra giocando 36 partite e segnando un gol. È stato un elemento chiave per la sua squadra in campo, dimostrando destrezza difensiva e ottime capacità di lettura del gioco.

Nel 1985, Colantuono è stato acquistato dal Pisa SC, squadra di Serie A, dove ha continuato a fare progressi nella sua carriera. Durante la stagione 1985/86, ha giocato 24 partite, dimostrando la sua abilità nel controllo della difesa e nel mantenimento della solidità della squadra. Ha continuato a giocare anche nella Coppa Italia, contribuendo con le sue prestazioni al raggiungimento della fase successiva della competizione.

Nella stagione successiva, Colantuono è rimasto al Pisa SC, confermando il suo ruolo di difensore affidabile. Ha giocato 25 partite in campionato e ha segnato un gol, dimostrando di essere un difensore a tutto campo. Ha inoltre partecipato alla Coppa Italia, giocando 5 partite e dimostrando costanza e dedizione alla sua squadra.

Nel 1987, Colantuono è stato trasferito all'Avellino, squadra di Serie A, dove ha trascorso due stagioni. Durante la prima stagione, 1987/88, ha giocato 28 partite, contribuendo alla stabilità difensiva della squadra. Ha segnato anche un gol e ha ricevuto 7 cartellini gialli, dimostrando la sua fermezza in campo. Ha partecipato anche alla Coppa Italia, giocando una partita e mostrando il suo impegno e la sua dedizione per il calcio.

Nella stagione successiva, Colantuono ha continuato a giocare per l'Avellino, giocando 23 partite in campionato e segnando un gol. Ha ricevuto anche 4 cartellini gialli, dimostrando ancora una volta il suo stile di gioco aggressivo ma disciplinato. Ha giocato anche nella Coppa Italia, giocando 6 partite e dimostrando la sua costanza e dedizione.

Nel 1989, Colantuono ha fatto un breve ritorno al suo vecchio club, l'Ascoli, che era retrocesso in Serie B. Durante la stagione 1989/90, ha giocato 30 partite e ha ricevuto 9 cartellini gialli. Ha dimostrato di essere un difensore affidabile e determinato, contribuendo alla difesa della sua squadra. Ha anche partecipato alla Coppa Italia, giocando 3 partite.

Nel 1990/91, Colantuono ha continuato a giocare per l'Ascoli in Serie B. Durante quella stagione, ha giocato 8 partite ma ha anche ricevuto un cartellino rosso. Nonostante il suo infortunio, ha dimostrato la sua passione per il calcio e il suo desiderio di giocare al massimo delle sue capacità.

In conclusione, Stefano Colantuono è stato un calciatore dedicato e disciplinato, che ha mostrato abilità difensive e costanza in ogni squadra in cui ha giocato. Ha dimostrato di essere un difensore affidabile e determinato, contribuendo alla difesa delle squadre e dimostrando di essere un leader sul campo.