Vincenzo Tortora ha iniziato la sua carriera da calciatore nel lontano 1975, quando fece il suo esordio nella Serie A con la maglia del Como. Nonostante abbia giocato solo una partita in quella stagione, quella fu considerata una pietra miliare nella sua carriera, essendo il suo debutto nel calcio professionistico italiano.
Dopo questa esperienza positiva, Tortora si trasferì al Modena per la stagione 1982/83. In questa stagione, Tortora giocò una partita nella Coppa Italia, dimostrando le sue abilità come difensore centrale.
Nel 1984, Tortora venne ingaggiato dal Bologna, una delle squadre più prestigiose della Serie B. Durante la stagione 1984/85, Tortora giocò due partite, dimostrando di avere talento e dedizione nel proprio ruolo. Nonostante non avesse molte occasioni di gioco, Tortora accumulò esperienza e maturità sull'importanza della disciplina e del duro lavoro.
Nel 1985, Tortora si unì alla Casertana in Serie C, una squadra che partecipava al torneo Coppa Italia. Durante la stagione 1985/86, Tortora giocò due partite, dimostrando ancora una volta il suo impegno e la sua determinazione. Nonostante la sua breve permanenza nella squadra, Tortora lasciò un'impressione duratura sullo staff tecnico e i compagni di squadra.
Purtroppo, la carriera di Vincenzo Tortora nel calcio professionistico non durò molto a causa di problemi fisici e infortuni. Decise quindi di ritirarsi dal calcio nel 1986, dopo aver accumulato una breve ma significativa esperienza nelle squadre di Serie A, Serie B e Serie C.
Nonostante il breve periodo di tempo trascorso come calciatore professionista, Vincenzo Tortora ha lasciato un impatto duraturo nel calcio italiano. La sua determinazione e il suo impegno sul campo hanno ispirato molti giovani calciatori, dimostrando che la passione e il duro lavoro possono essere i fattori determinanti per il successo nel calcio. L'eredità di Vincenzo Tortora vive ancora nei cuori degli appassionati di calcio, che riconoscono il suo contributo al mondo dello sport.