Carriera di Vittorio Ghiandi

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Carriera con i suoi club
SquadreP
PGSMSMINAgePts.ELO
Hellas Verona
Hellas Verona
1957/58
234000232302070306.867
Serie A
Serie A
234000232302070'306.867
Hellas Verona
Hellas Verona
1956/57
3010000303002700297.567
Serie B
Serie B
3010000303002700'297.567
Catania
Catania
1955/56
29500029290261028768
Serie B
Serie B
295000292902610'28768
Catania
Catania
1954/55
3212000323202880277.570
Serie A
Serie A
3212000323202880'277.570
Como
Como
1953/54
319000313102790267.365
Serie B
Serie B
319000313102790'267.365
Como
Como
1952/53
286000282802520256.864
Serie A
Serie A
286000282802520'256.864
Como
Como
1951/52
1000011090256.157
Serie A
Serie A
1000011090'256.157
Como
Como
1950/51
198000191901710237.567
Serie A
Serie A
198000191901710'237.567
Como
Como
1949/50
3518000353503150227.966
Serie A
Serie A
3518000353503150'227.966
Genoa
Genoa
1947/48
20000220180215.330
Serie A
Serie A
20000220180'215.330
Riassunto carriera
SquadreP
PGSMSMinAgePtsELO
Hellas Verona5314000535304770306.467
Catania6117000616105490286.568
Como11441000114114010260266.665
Genoa2000022018021630

Vittorio Ghiandi è stato uno dei calciatori più distintivi del suo tempo. La sua carriera iniziò nel 1947/48 quando fu chiamato a giocare nel Genoa, nella Serie A. Nonostante abbia giocato solo 2 partite in questa stagione, il giovane Ghiandi lasciò un'impressione duratura sulla squadra.

Nel 1949/50, Ghiandi si trasferisce al Como, dove diventa un calciatore chiave per la squadra. Nella sua prima stagione nel Como, nella Serie A, Ghiandi giocò 35 partite e segnò 18 gol, dimostrando subito le sue incredibili abilità di attaccante. La sua prolificità nel segnare gol si è rivelata fondamentale per il successo della squadra.

Nel 1950/51, Ghiandi continua a brillare nel Como, giocando 19 partite e segnando 8 gol. La sua abilità nel marcare gol lo rende un elemento essenziale nella squadra. La sua prestazione contribuisce alla stabilità del Como nella Serie A per le stagioni successive.

Nel 1951/52, Ghiandi gioca solo una partita a causa di un infortunio, ma dimostra di essere un vero leader e un punto di riferimento per la squadra.

Nel 1952/53, nel suo ritorno in Serie A col Como, Ghiandi dimostra ancora una volta il suo valore, giocando 28 partite e segnando 6 gol. La sua abilità nel creare opportunità e segnare gol si dimostra essenziale per il successo della squadra.

Nel 1953/54 Ghiandi si trasferisce al Catania, nella Serie A. In questa stagione, Ghiandi gioca 32 partite e segna 12 gol. La sua grande forza e la capacità di segnare gol si dimostrano fondamentali per la squadra, che riesce a mantenere la Serie A.

Nel 1954/55, Ghiandi continua a giocare nel Catania, dimostrando ancora una volta la sua abilità nell'attaccare. Ghiandi gioca 29 partite e segna 5 gol. Nonostante il numero relativamente basso di gol, Ghiandi rimane un attaccante di talento e uno dei giocatori più pericolosi in campo.

Nel 1955/56, Ghiandi continua la sua esperienza con il Catania, giocando 29 partite e segnando 5 gol. Il suo apporto alla squadra si conferma fondamentale per il raggiungimento del successo.

Nel 1956/57, Ghiandi torna all'Hellas Verona, nella Serie B. In questa stagione, Ghiandi dimostra ancora una volta il suo talento nel segnare gol, giocando 30 partite e segnando 10 gol. La sua prestazione cruciale contribuisce alla promozione dell'Hellas Verona nella Serie A.

Nel 1957/58, Ghiandi continua la sua avventura nell'Hellas Verona, nella Serie A. In questa stagione, gioca 23 partite e segna 4 gol. Nonostante il minor numero di gol rispetto alle stagioni precedenti, Ghiandi dimostra ancora una volta la sua importanza nella squadra.

Vittorio Ghiandi è stato un calciatore straordinario che ha brillato sia nella Serie A che nella Serie B. La sua abilità nel segnare gol e la sua presenza in campo hanno fatto di lui un giocatore di rilievo durante la sua carriera. La sua abilità tecnica e la sua intelligenza tattica hanno permesso a Vittorio Ghiandi di diventare un attaccante di classe mondiale. La sua carriera è stata decorata da successi, sia individuali che di squadra, e il suo talento nel segnare gol rimarrà nella memoria dei tifosi ancora per molto tempo.