Christian Abbiati (8 luglio 1977 ad Abbiategrasso, provincia di Milano) è un ex portiere di calcio italiano.
Carriera
Christian Abbiati ha iniziato la sua carriera da professionista nel 1996 con il Calcio Monza e nel 1998 si è trasferito all'AC Milan, dove ha battuto anche Jens Lehmann nella competizione interna. Da gennaio 1999 a estate 2002, Abbiati è stato il portiere titolare del Milan ed è stato convocato dal commissario tecnico e leggenda dei portieri Dino Zoff anche nella squadra nazionale italiana per il Campionato Europeo del 2000. Qui è stato il terzo portiere e non ha giocato nemmeno durante la Coppa del Mondo del 2002, sempre nell'ombra di Gianluigi Buffon e Franciasco Toldo.
Anche all'AC Milan il portiere brasiliano Dida gli ha strappato il posto dalla stagione 2002/03. Fino al 2005, Abbiati era solo la riserva. Quando il portiere della Juventus Gianluigi Buffon si è gravemente infortunato alla spalla durante una partita amichevole contro il Milan nell'estate del 2005, e ha dovuto stare fuori per diversi mesi, i Rossoneri hanno prestato Abbiati alla Juve per la stagione 2005/06. Lì ha mostrato prestazioni straordinarie e si è perfino guadagnato un posto nella nazionale. Dopo il recupero di Buffon, Christian Abbiati è stato nuovamente retrocesso a riserva, ma alla fine della stagione diversi club di Serie A erano interessati a ingaggiarlo, tra cui anche la Juventus. Nell'estate del 2006, Christian Abbiati è stato prestato al Torino FC, dove è diventato il portiere titolare. Nella stagione 2007/08 è stato prestato al club spagnolo Atlético Madrid. Nella stagione 2008/09 Abbiati è tornato all'AC Milan, dove è riuscito a imporsi come portiere titolare su Zeljko Kalac e Dida. Dopo diversi anni come primo portiere, nella stagione 2014/15 è stato retrocesso al ruolo di riserva dietro al nuovo portiere titolare Diego Lopez (precedentemente al Real Madrid). Nella stagione 2015/16 era il terzo nella gerarchia dei portieri. Concludendo la sua carriera con quella stagione.
Vita personale
Abbiati è un dichiarato fascista. Così disse nel settembre 2008: "Non mi vergogno di confessare le mie convinzioni politiche. Condivido gli ideali del fascismo, come quelli della patria e i valori della religione cattolica". Inoltre, ha ammirato "le capacità del fascismo di garantire ordine e sicurezza ai cittadini".


Coppa Italia