La Grecia ha ottenuto una vittoria importante nella loro partita di qualificazione per l'EC contro la Croazia. La squadra greca, allenata da Fernando Santos, è riuscita a superare la squadra avversaria 2-0 sotto gli occhi del loro pubblico.
La partita è stata caratterizzata da molti momenti di tensione, con diversi cartellini gialli estratti da entrambe le parti. Il primo ammonito è stato Georgios Karagounis della Grecia al minuto 40. Poco dopo, Vassilis Torosidis è stato sostituito da Loukas Vyntra al minuto 43 per la squadra di casa.
Nel primo tempo, anche G. Zaradoukas della Grecia e Eduardo della Croazia hanno ricevuto un cartellino giallo al minuto 45. Durante l'intervallo, la Croazia ha effettuato la sua prima sostituzione con Ivan Perišić che ha rimpiazzato Eduardo al minuto 52.
La tensione è aumentata nel secondo tempo, con Alexandros Tzorvas della Grecia che ha ricevuto un cartellino giallo al minuto 60, seguito da N. Jelavić della Croazia al minuto 60. Poco dopo, Nikola Kalinić è entrato al posto di N. Jelavić al minuto 61 per la Croazia.
La Grecia ha effettuato due sostituzioni consecutive al minuto 62, con Giorgos Fotakis che ha rimpiazzato Alexandros Tziolis. La partita si è riscaldata ulteriormente con un altro cartellino giallo per Giorgos Samaras della Grecia al minuto 65.
Alla fine, è stata la Grecia a rompere l'equilibrio con un gol di Giorgos Samaras al minuto 71, portando il punteggio a 1-0 a favore dei padroni di casa. La Croazia ha provato a cercare il pareggio, ma la difesa greca è rimasta solida.
La Croazia ha cercato di reagire con una sostituzione al minuto 75, con Domagoj Vida al posto di Vedran Ćorluka. Tuttavia, è stata la Grecia a raddoppiare il vantaggio al minuto 79, con un gol di T. Gekas che ha portato il punteggio a 2-0.
La tensione è rimasta alta fino alla fine della partita, con Kyriakos Papadopoulos della Grecia e Dejan Lovren della Croazia che hanno ricevuto un cartellino giallo rispettivamente al minuto 81 e al minuto 90.
La Grecia ha così conquistato una vittoria importante, mentre la Croazia dovrà rivedere la propria strategia per le prossime partite di qualificazione.

















