La partita si è svolta allo stadio Puskás Aréna, con l'Ungheria guidata dall'allenatore Péter Várhidi e la Grecia allenata da Otto Rehhagel.
La gara è stata aperta da un gol all'7' minuto segnato da A. Buzsáky per l'Ungheria, portando il punteggio sull'1-0. Tuttavia, la Grecia ha risposto al 22' con un autogol di Vilmos Vanczak, portando il punteggio sul 1-1.
Al 29' minuto, Dániel Tözsér dell'Ungheria ha ricevuto un cartellino giallo. La Grecia ha apportato due sostituzioni all'inizio della seconda metà del gioco, con Antonis Nikopolidis che ha preso il posto di Konstantinos Chalkias nella porta e Giorgos Samaras che ha rimpiazzato Alexandros Tziolis.
Al 59' minuto, la Grecia ha preso il controllo del match segnando un gol su rigore grazie ad Aggelos Basinas, portando il punteggio sul 1-2. La tensione è aumentata nel corso della partita, con S. Kyrgiakos e Christos Patsatzoglou della Grecia che hanno entrambi ricevuto un cartellino giallo al 70' minuto.
Entrambe le squadre hanno apportato alcune sostituzioni nel corso della partita. All'76' minuto, Attila Filkor ha sostituito T. Hajnal per l'Ungheria, mentre Róbert Feczesin ha rimpiazzato Péter Halmosi all'81' minuto. Per la Grecia, G. Amanatidis ha preso il posto di T. Gekas all'82' minuto.
Nel finale della partita, all'85' minuto, Leandro ha sostituito Dániel Tözsér per l'Ungheria. Vilmos Vanczak ha ricevuto un cartellino giallo nel tempo di recupero, precisamente al 90' minuto.
Nonostante l'intensa battaglia campo, la Grecia è riuscita a conquistare la vittoria finale con un punteggio di 2-1.
















