Partita emozionante alla Ghelamco Arena tra KAA Gent e Anderlecht, con entrambe le squadre che cercano di ottenere punti cruciali per la classifica della Pro League.
L'incontro ha un inizio intenso, con l'arbitro che estrae subito due cartellini gialli, uno per Lisandro Magallan dell'Anderlecht e uno per Sergio Gómez, anche lui dei Mauves. Entrambe le squadre sembrano voler prendere il controllo del gioco, ma faticano a creare occasioni da gol nel primo tempo.
Nel secondo tempo, gli allenatori decidono di apportare alcune modifiche alle loro formazioni. All'77', Anouar El Hadj subentra a Lior Refaelov nell'Anderlecht, mentre Benito Raman prende il posto di Joshua Zirkzee. Poco dopo, al minuto 80, anche il KAA Gent effettua due sostituzioni: Elisha Owusu sostituisce Andrew Hjulsager e Darko Lemajić prende il posto di Laurent Depoitre.
E proprio quando sembrava che la partita stesse dirigendosi verso un pareggio, il KAA Gent fa la differenza. All'81', Tarik Tissoudali segna un gol prezioso per i padroni di casa, con un assist di Sven Kums. Questo gol porta il KAA Gent in vantaggio per 1-0.
I due allenatori cercano di reagire al gol subito, apportando ulteriori sostituzioni. Al minuto 85, Núrio Fortuna subentra ad Alessio Castro-Montes nel Gent, mentre Andreas Hanche-Olsen prende il posto di Matisse Samoise. Nello stesso minuto, anche l'Anderlecht effettua una sostituzione, con Francis Amuzu che entra al posto di Yari Verschaeren.
Negli ultimi minuti della partita, l'Anderlecht cerca disperatamente il pareggio, ma la difesa del Gent tiene duro. Al 93', il Gent decide di effettuare un'ultima sostituzione, con Roman Bezus che sostituisce il marcatore del gol Tissoudali.
Alla fine dei 90 minuti, il KAA Gent riesce a mantenere il vantaggio e a conquistare i tre punti preziosi. Con questa vittoria, il Gent raggiunge quota 58 punti in classifica, piazzandosi al quarto posto, mentre l'Anderlecht rimane con lo stesso numero di punti ed è quinto.
Una partita combattuta e avvincente che ha tenuto gli spettatori sulla corda fino all'ultimo minuto. Entrambe le squadre possono andarsene a testa alta per aver dato il massimo in campo.














