Lucidio Sentimenti, in Italia anche conosciuto come Sentimenti IV (1 luglio 1920 a Bomporto (MO); †28 novembre 2014 a Torino), è stato un calciatore italiano.
Durante la sua carriera attiva ha giocato principalmente come portiere, tra le altre squadre per la Juventus e la Lazio. Sentimenti IV, soprannominato "Cochi", ha anche giocato come giocatore di campo e ha persino segnato alcuni gol.
Carriera
Lucidio Sentimenti, sebbene di statura piuttosto bassa per un portiere, con i suoi 1,70 m, possedeva invece un'eccezionale atleticità, grandi riflessi ed era famoso per il suo coraggio e il suo controllo dell'area di rigore.
Sentimenti proviene da una delle più grandi famiglie di calciatori in Italia. Anche i suoi fratelli Ennio (I), Arnaldo (II), Vittorio (III) e Primo (V) hanno giocato nella Serie A e sono stati, per comodità, spesso chiamati Sentimenti I fino a Sentimenti V.
Nell'associazione
Dopo aver festeggiato il suo debutto in Serie A nella stagione 1938/39 con la sua squadra di casa FC Modena e aver giocato in totale quattro stagioni con il club emiliano, Sentimenti si trasferì alla Juventus nel 1942.
Dopo solo una stagione con la maglia della bianconeri per Sentimenti IV, il campionato di calcio italiano fu sospeso a causa della Seconda Guerra Mondiale. Nel campionato di guerra del 1944, il versatile Sentimenti giocò come attaccante destro a causa di una frattura al dito e segnò un gol contro l'AC Asti e il Varese FC e addirittura due gol contro l'AS Casale. Nella stagione 1945/46, quando la Serie A fu ripresa, Sentimenti entrò nella storia del calcio italiano come il primo portiere a segnare un gol in una partita di Serie A, grazie a un calcio di rigore segnato contro l'Atalanta Bergamo.
Dopo essersi sviluppato come giocatore di punta nella Juventus negli anni del dopoguerra, Sentimenti IV si trasferì nel 1949 alla Lazio Roma e qui divenne una delle figure simbolo del dopoguerra. Alla Lazio giocò anche insieme ai suoi fratelli Vittorio e Primo.
Nel 1954, Lucidio Sentimenti lasciò la Lazio per passare al Lanerossi Vicenza, dove giocò fino al 1957. Successivamente, giocò per il Cenisia Torino, una squadra di serie inferiore, fino al 1960. Nella stagione 1958/59 giocò per un breve periodo anche nell'AC Torino, che all'epoca si chiamava Talmone Torino.
Nella squadra nazionale
Lucidio Sentimenti ha disputato un totale di nove partite internazionali per la Nazionale Italiana tra il 1945 e il 1953. Nell'incontro memorabile contro l'Ungheria dell'11 maggio 1947, era l'unico italiano in campo che non faceva parte del Grande Torino.
Personale
Poiché Sentimenti, noto per essere un ottimo tiratore di rigori, riuscì a trasformare un calcio di rigore contro suo fratello Arnaldo nel 1942 durante la partita tra FC Modena e SSC Napoli, i due non si rivolsero la parola per due anni. Fu solo grazie all'intermediazione del padre che i due si riconciliarono.



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