Il Milan si è imposto sul BATE Borisov per 2-0 nella terza giornata del Gruppo H della Champions League al Giuseppe Meazza. L'allenatore del Milan, Massimiliano Allegri, ha schierato una squadra offensiva con Zlatan Ibrahimovic come punta di diamante. Dall'altra parte, l'allenatore del BATE Borisov, Viktor Goncharenko, ha cercato di resistere agli attacchi del Milan con una difesa ben organizzata.
La partita è scossa al 33' quando Zlatan Ibrahimovic rompe l'equilibrio e porta in vantaggio il Milan con un gol di potenza. Il BATE Borisov cerca di reagire ma finisce per accumulare tre cartellini gialli nel giro di pochi minuti, con Antonio Nocerino del Milan che si unisce ai giocatori avvertiti.
Nel secondo tempo, Allegri opta per una sostituzione tattica, con Róbson Robinho che prende il posto di Antonio Cassano al 62'. La mossa si rivela efficace, in quanto il Milan raddoppia il vantaggio nel corso del 70'. Kevin-Prince Boateng segna con un assist di Alberto Aquilani, mettendo il Milan in una posizione ancora più vantaggiosa.
Entrambi gli allenatori effettuano ulteriori sostituzioni nel corso della partita. Il BATE Borisov cerca di riavvicinarsi al punteggio ma si scontra con una solida difesa del Milan. Alla fine, il Milan riesce a mantenere il punteggio 2-0 fino al fischio finale.
La vittoria permette al Milan di consolidare la sua posizione nella classifica del Gruppo H della Champions League. Dopo tre partite, il Milan è al secondo posto con cinque punti, dietro al Barcellona. Il BATE Borisov, invece, è al terzo posto con quattro punti.














