Oscar Massei

Oscar Alberto Massei

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Informazioni personali
Luogo di nascita ArgentinaArgentina
Continente d'origine America del Sud
Regione d'origine America del Sud
Percorso professionale
Ex Squadra SPAL
Competizione passata Serie ASerie A
Squadra iconica SPAL
Competizione iconica Serie ASerie A
Le sue principali conquiste
Vedi di più
250 partite
SPAL SPAL
33 anni
5 Novembre 1967
250 partite
Serie A Serie A
32 anni
9 Ottobre 1966
50 goal
Serie A Serie A
31 anni
19 Dicembre 1965
Esordio in categoria
Serie B Serie B
29 anni
27 Settembre 1964
50 goal
Serie A Serie A
27 anni
16 Settembre 1962
Prestazioni passate nei club
Per squadreStagioneTempo
9379h 30m580
381h 0m210
134h 30m30
Per competizioneStagioneTempo
12418h 30m690
151h 0m50
Coppa Italia Coppa Italia
724h 0m80
Inter-Cities Fairs Cup Inter-Cities Fairs Cup
11h 30m00

Oscar Massei (Pergamino, Argentina, 29 settembre 1934) è un ex calciatore e ex allenatore argentino. Giocava come attaccante e ha fatto il suo debutto professionale con la maglia del Rosario Central.

Carriera da giocatore

Rosario Centrale

I suoi primi passi nel calcio li ha fatti nelle divisioni giovanili del club Centro Cultural Alberdi di Río Cuarto. Arrivò a Rosario molto giovane. Debuttò nella prima squadra del Canalla nel 1953. Già a 19 anni mostrò il suo lato da goleador segnando 13 gol nel torneo di quell'anno. Sembrava avere movimenti lenti, quindi gli furono attribuiti i soprannomi di Pachorra e Fatiga, ma si distingueva per la velocità mentale nel prevedere e finalizzare le azioni. Già stabilitosi nella prima squadra del Central, formò una grande partnership calcistica con Coco Rosa. Nel campionato del 1955 segnò 21 gol e si laureò capocannoniere del torneo, catturando l'attenzione dell'Inter di Milano, che pagò 2,5 milioni di pesos argentini per il giocatore. Questa vendita suscitò polemiche, poiché l'AFA cercò di impedirla, ritenendo che l'emigrazione del giocatore avrebbe significato una perdita di valore per la nazionale argentina. Allo stesso modo, nel cuore del Canalla emersero opinioni contrastanti, quindi la vendita fu decisa attraverso un voto tra i soci, come era successo anni prima con Enrique "Chueco" García e Benjamín Santos. Durante il suo periodo al Rosario Central, le sue vittime preferite erano San Lorenzo de Almagro e Gimnasia y Esgrima La Plata, a cui segnò 5 gol. Nei derby contro il Newell's Old Boys segnò 3 gol: il 15/08/1954 (sconfitta 2-3), il 14/04/55 (pareggio 1-1) e il 04/12/55 (vittoria 2-1).

Internazionale di Milano

Arrivò nella squadra nerazzurra nel 1956. Il suo debutto avvenne il 22/01/1956 contro il Napoli, segnando il primo gol della partita al minuto 51 (vittoria dell'Inter 2-0). Nei suoi primi 14 incontri segnò 9 gol, il che gli permise di essere convocato nella Nazionale. Ma in un incontro contro la Roma si ruppe il legamento crociato di un ginocchio, evento che segnò l'inizio di un lungo periodo lontano dai campi. Una volta ripresosi, non riuscì più a tornare in ottima forma fisica, quindi all'Inter videro di buon occhio trasferirlo, e così arrivò alla Triestina. All'Inter si guadagnò il soprannome di "Che", in quanto usava questo modo di parlare argentino con i suoi compagni.

Triestina

Arrivò nella squadra dell'Alabardati nella stagione 1958/59 e segnò solo due gol, entrambi contro il Genoa, in partite diverse. Fu lì che si ritirò di qualche metro sul campo, iniziando a giocare in una posizione nuova.

Società Polisportiva Arts et Labore

Massei è l'idolo massimo della SPAL. È il giocatore del club con più presenze (210 partite) e gol (47) nella Serie A. Arrivò a Ferrara per iniziativa del presidente del club Paolo Mazza. Qui ha avuto un periodo eccezionale nella sua carriera, giocando prima come attaccante arretrato e poi come regista, diventando il coordinatore di gioco della squadra, grazie alla sua grande lucidità mentale e alla sua abilità intatta nonostante la sua diminuzione fisica. Con la squadra biancoazzurra è retrocesso nel 1964 e poi è tornato in Serie A nel 1965; inoltre nel 1962 ha raggiunto la finale della Coppa Italia, dove ha perso 2-1 contro il Napoli. Ha giocato 9 stagioni nella SPAL e ha lasciato un'impronta indelebile nella memoria calcistica del club e della città. Ha rifiutato diverse offerte da squadre più grandi, poiché riteneva che sarebbe stato difficile rispondere alle maggiori esigenze a causa delle sue condizioni fisiche. Nel 2007 è stato nominato cittadino illustre di Ferrara.

Nel 1967, e con la sua avventura nello SPAL, partecipò a una partita ufficiale con la squadra americana dei Chicago Mustangs, nella United Soccer Association.

Chiasso

Chiuse la sua carriera in questo club svizzero, disputando 7 partite nella stagione 1968-69. Due decenni dopo avrebbe fatto ritorno al club come allenatore.

Selezione Nazionale

È stato convocato nella Nazionale Italiana, ma non ha esordito. È stato convocato per la partita del 09/12/1956 in cui l'Italia ha sconfitto l'Austria per 2-1, disputata nella città di Genova. Massei non è entrato in campo e poco dopo ha subito la rottura dei legamenti crociati di un ginocchio, perdendo così l'opportunità di indossare la maglia azzurra.

Percorso come allenatore

Ha diretto numerosi team di calcio in Italia, nella Serie C1, C2 e D. Ha vinto la Coppa Italia Semiprofessionisti con il Lecco e ha portato la Vogherese in Serie C2 nel 1981. Nel 1989 è tornato a Chiasso per allenare, e successivamente ha passato 5 anni nella squadra giovanile del SPAL.