Il 26 ottobre 1988, presso lo Stadio Philips, si è svolto l'emozionante incontro tra PSV e Porto, valido per gli Ottavi di finale della Champions League. Alla guida del PSV c'era l'allenatore Guus Hiddink, mentre il Porto era allenato da Quinito.
La partita è stata caratterizzata da diversi momenti che hanno tenuto i tifosi col fiato sospeso. A segnalarlo è stata la cartellino giallo mostrato al giocatore del Porto, Bandeirinha, seguito poco dopo da un'altra cartellino giallo a Kalombo N'kongolo.
Il primo gol è arrivato al 15', quando Wim Kieft del PSV ha segnato un gol spettacolare, portando la sua squadra in vantaggio per 1-0. Il Porto ha combattuto duramente per tornare in gioco, ma al 37' Juul Ellerman del PSV ha segnato un secondo gol, portando il punteggio a 2-0 a favore della squadra di casa.
Il PSV non ha rallentato il ritmo e al 42' Ronald Koeman ha segnato un terzo gol per la squadra, portando il punteggio a 3-0. La superiorità del PSV si è fatta ancora più evidente all'inizio del secondo tempo, quando A. Janssen ha segnato un quarto gol per la squadra al 48'.
La partita è diventata una vera e propria corsa al gol per il PSV, e al 52' Ronald Koeman ha siglato il quinto gol della partita, portando il punteggio a 5-0. A questo punto, la vittoria del PSV sembrava ormai certa.
Nei minuti successivi, entrambe le squadre hanno apportato alcune sostituzioni per cercare di cambiare il corso della partita. Al 63', Edward Linskens è subentrato a Juul Ellerman nel PSV, seguito da H. Gillhaus che ha preso il posto di A. Janssen al 83'.
Al triplice fischio finale, il PSV ha conquistato una vittoria schiacciante con un risultato finale di 5-0 contro il Porto. Una performance eccezionale da parte del PSV che ha dimostrato la sua superiorità in campo e ha guadagnato il passaggio ai quarti di finale della Champions League.










