La partita di Champions League svoltasi il 21 Ottobre 1987 presso l'Allianz Stadion ha visto il Rapid Wien affrontare il PSV. Entrambe le squadre erano ben preparate e desiderose di ottenere una vittoria.
L'allenatore del Rapid Wien, Otto Baric, aveva organizzato un solido piano di gioco per i suoi giocatori, mentre Guus Hiddink, l'allenatore del PSV, teneva a garantire una buona performance alla sua squadra.
Il PSV ha aperto le marcature al 7° minuto, grazie all'abilità di Berry Van Aerle che ha segnato un gol fantastico, portando la sua squadra in vantaggio.
Tuttavia, il Rapid Wien non si è arreso e ha continuato a lottare. Al 46° minuto, l'allenatore del Rapid Wien, Baric, ha deciso di apportare una modifica alla sua formazione, sostituendo Kurt Garger con A. Heraf.
Poco dopo, al 47° minuto, il Rapid Wien ha ottenuto un rigore. Zlatko Kranjčar è stato incaricato dell'esecuzione e ha realizzato il goal, pareggiando la partita sul 1-1.
Il PSV ha poi ricevuto una carta gialla al 59° minuto, quando Eric Gerets è stato ammonito per un fallo.
Il Rapid Wien ha continuato a lottare, ma al 77° minuto il PSV è riuscito a segnare il goal decisivo. H. Gillhaus è stato il protagonista di questa azione, portando il punteggio sul 1-2 a favore della squadra olandese.
Nonostante gli sforzi del Rapid Wien per trovare un ulteriore pareggio, il PSV è riuscito a mantenere il vantaggio fino alla fine della partita, conquistando così una preziosa vittoria fuori casa.
Entrambe le squadre hanno giocato con grande determinazione e impegno, rendendo la partita emozionante per i numerosi tifosi presenti allo stadio. Il Rapid Wien ha mostrato una buona capacità di reazione dopo aver subito il primo goal, ma il PSV è stato in grado di capitalizzare le loro opportunità ed è uscito vincitore da questa sfida di Champions League.









