Renato Buso

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Informazioni personali
Luogo di nascita ItaliaItalia
Continente d'origine Europe
Regione d'origine Europa del Sud
Percorso professionale
Ex Squadra Spezia
Competizione passata Serie CSerie C
Squadra iconica Napoli
Competizione iconica Serie ASerie A
Ultimo numero di maglia 28
Il numero di maglia più utilizzato 14
Le sue principali conquiste
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Primo goal in squadra
Spezia Spezia
33 anni
12 Gennaio 2003
Esordio per squadra, Esordio in categoria
Spezia Spezia
Serie CSerie C
31 anni
2 Settembre 2001
Primo goal in squadra
Cagliari Cagliari
30 anni
10 Settembre 2000
Esordio in categoria
Serie B Serie B
30 anni
3 Settembre 2000
Esordio per squadra
Cagliari Cagliari
30 anni
17 Agosto 2000
Prestazioni passate nei club
Per squadreStagioneTempo
3146h 32m1216
360h 5m111
369h 48m412
272h 15m131
239h 53m44
241h 59m18
134h 13m44
213h 6m11
Per competizioneStagioneTempo
14327h 34m3931
Coppa Italia Coppa Italia
1446h 29m23
241h 59m18
133h 21m44
423h 51m41

Renato Buso (19 dicembre 1969) è un ex calciatore italiano. Dopo la fine della sua carriera da calciatore, ha intrapreso una carriera da allenatore.

Percorso sportivo

Buso è cresciuto nel settore giovanile del Calcio Montebelluna, e da adolescente ha fatto il salto alla Juventus Torino. Lì ha debuttato per il club nella Serie A, ma è rimasto per lo più nell'ombra degli attaccanti esperti Aldo Serena, Ian Rush e Alessandro Altobelli, e ha avuto poco più che il ruolo di un calciatore di riserva.

Nel 1989 passò al concorrente in campionato AC Firenze, con il quale raggiunse la finale della Coppa UEFA 1989/90 contro la sua ex squadra di Torino.

Nel 1991, il campione in carica Sampdoria Genova assicurò i servizi del giovane attaccante che vinse la Supercoppa italiana. Durante la partita, giocò da sostituto di Attilio Lombardo.

Nella finale della Coppa dei Campioni 1991/92, l'allenatore Vujadin Boškov lo sostituì durante il primo tempo supplementare con il punteggio di 0-0 per Gianluca Vialli. Otto minuti prima della fine della partita, Ronald Koeman segnò il gol decisivo per il FC Barcelona. Come membro della nazionale italiana Under-21, vinse il titolo poco meno di due settimane dopo nella fase finale dell'Europeo 1992. Segnò il primo gol nella vittoria per 2-0 contro la Svezia nel primo turno, diventando capocannoniere del torneo con tre gol e venendo coronato come miglior giocatore del torneo. Successivamente fece parte della squadra olimpica italiana alle Olimpiadi estive del 1992 in agosto, ma la squadra fu eliminata nei quarti di finale dalla Spagna, che poi vinse il torneo. Nel 1993 si trasferì al SSC Napoli, successivamente giocò per la Lazio e il Piacenza Calcio 1919 in Serie A. Nel 2000 si unì al Cagliari Calcio, retrocesso in Serie B. Dopo aver mancato la promozione, terminò la sua carriera al Spezia Calcio in Serie C.

Dopo il suo ritiro nel 2004, Buso ha lavorato principalmente come allenatore giovanile ed è stato attivo presso la sua ultima squadra, l'AC Firenze. Nel 2011 ha preso le redini dell'US Gavorrano nella quarta divisione Lega Pro Seconda Divisione, nel 2013 è passato al ruolo di assistente allenatore di Giuseppe Sannino al Chievo Verona, tornando così in Serie A. Nel 2018 ha assunto la guida dell'AC Sangiovannese 1927, squadra di quarta divisione, e nel 2020 è tornato a Firenze come allenatore giovanile.