Nella partita di oggi allo stadio Ramón Sánchez-Pizjuán, il Sevilla ha sconfitto l'Atlético con il punteggio di 2-1. I padroni di casa sono stati guidati dall'allenatore Marcos Alonso, mentre il tecnico dell'Atlético era Claudio Ranieri.
La partita è iniziata in modo vibrante e al 24' il Sevilla ha aperto le marcature con un gol di Juan Carlos, portando la squadra in vantaggio per 1-0. La squadra di casa ha continuato a premere e al 34' ha raddoppiato il vantaggio grazie a un gol di Marcelo Zalayeta, portando il punteggio a 2-0 a favore del Sevilla.
Nel secondo tempo, entrambe le squadre sono scese in campo con una grande determinazione. Tuttavia, ci sono state diverse ammonizioni da entrambe le parti. Al 46', sono state mostrate le carte gialle a Vasilios Tsiartas e Nando del Sevilla, mentre Francisco Kiko, Lardín Bench, Veljko Paunovic e Carlos Marchena hanno ricevuto una carta gialla per l'Atlético. Anche Santi dell'Atlético è stato ammonito.
Le squadre hanno effettuato alcune sostituzioni per cercare di cambiare l'andamento della partita. Al 46', Santi è entrato al posto di Zoran Njeguš per l'Atlético, mentre Francisco Kiko ha sostituito Veljko Paunovic. Al 53', Lardín ha rimpiazzato C. Aguilera per l'Atlético.
La partita è stata segnata da momenti di tensione e al 67' sono stati mostrati due cartellini rossi, uno per José Chamot dell'Atlético e uno per Juan Carlos del Sevilla. Nonostante l'espulsione, l'Atlético è riuscito a segnare un gol al 72' grazie a Jimmy Hasselbaink, portando il punteggio a 2-1.
Nei minuti finali della partita, entrambe le squadre hanno cercato di segnare ulteriori gol, ma senza successo. Il Sevilla ha effettuato due sostituzioni con Loren che ha rimpiazzato Marcelo Zalayeta all'82' e Tabaré che ha preso il posto di Nando all'88'. Ángel Rodríguez è entrato in campo al 89' al posto di Francisco per il Sevilla.
Alla fine dei 90 minuti, il Sevilla è riuscito a mantenere il vantaggio di 2-1 e a conquistare i tre punti. Una grande vittoria per la squadra di casa, mentre l'Atlético avrà sicuramente bisogno di tirarsi su per la prossima partita.


















