Stefano Tacconi

Pubblicità
Informazioni personali
Luogo di nascita ItaliaItalia
Continente d'origine Europe
Regione d'origine Europa del Sud
Percorso professionale
Ex Squadra Genoa
Competizione passata Serie ASerie A
Squadra iconica Juventus
Competizione iconica Serie ASerie A
Ultimo numero di maglia 1
Il numero di maglia più utilizzato 12
Le sue principali conquiste
Vedi di più
50 partite
Genoa Genoa
37 anni
4 Dicembre 1994
350 partite
Serie A Serie A
35 anni
18 Ottobre 1992
Esordio per squadra
Genoa Genoa
35 anni
23 Agosto 1992
350 partite
Juventus Juventus
34 anni
17 Novembre 1991
Esordio in categoria
Super Cup Super Cup
33 anni
1 Settembre 1990
Prestazioni passate nei club
Per squadreStagioneTempo
9550h 17m3269
3156h 24m1100
372h 52m754
162h 16m370
Per competizioneStagioneTempo
15577h 1m39312
Coppa Italia Coppa Italia
15122h 16m781
156h 16m310
336h 0m200
Cup Winners Cup Cup Winners Cup
225h 30m120

Stefano Tacconi (13 maggio 1957 a Perùgia) è un ex portiere di calcio italiano.

Carriera come giocatore

Nell'associazione

Stefano Tacconi ha imparato a giocare a calcio presso lo Spoleto Calcio, la sua prima squadra professionistica è stata la Sambenedettese. Ha fatto il suo debutto in Serie A con l'US Avellino nella stagione 1980/81, dove ha giocato fino al 1983. Nella stagione 1983/84 si è trasferito alla Juventus Turin.

Alla Juve è stato titolare per dieci anni e ha vinto due campionati italiani, la Coppa dei Campioni, la Coppa del Mondo per club, la Coppa delle Coppe, la Coppa UEFA e una Coppa Italia.

Nel 1994 passò infine al CFC Genova, per il quale giocò ancora un anno e retrocesse in Serie B. Nel 1995 terminò la sua carriera da giocatore.

Nella squadra nazionale

Stefano Tacconi ha disputato sette partite internazionali per l'Italia. Ha fatto il suo debutto il 10 giugno 1987 contro l'Argentina, e ha giocato la sua ultima partita il 13 febbraio 1991 contro il Belgio. Tacconi ha partecipato al Campionato Europeo del 1988 e alla Coppa del Mondo del 1990 come portiere di riserva.

Ambizioni politiche dopo la fine della carriera

Nel 1999 si candidò alle elezioni europee per l'Alleanza Nazionale di orientamento di destra, senza successo. Sei anni dopo, nel 2005, annunciò di voler candidarsi per la Nuovo MSI di orientamento di destra per la carica di Presidente della Lombardia, ma alla fine non riuscì a raccogliere le firme necessarie per essere ammesso alla candidatura. Nel 2006 si candidò nuovamente per l'Alleanza Nazionale per un posto nel consiglio comunale di Milano, ma non fu eletto.