Trasferimenti di Alessandro Radi

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Cronologia trasferimenti
Data
Origine Destino
11 Luglio 2017
14 Luglio 2016
Sambenedettese Sambenedettese
10 Agosto 2015
Barletta Barletta
1 Luglio 2014
Barletta Barletta
24 Agosto 2012
Portosummaga Portosummaga
1 Agosto 2011
Portosummaga Portosummaga
1 Gennaio 2011
Brindisi Brindisi
1 Luglio 2010
1 Gennaio 2010
1 Luglio 2008
Sorrento Sorrento
1 Settembre 2007
Sorrento Sorrento
1 Luglio 2006
1 Gennaio 2006
1 Luglio 2005
Castel di Sangr Castel di Sangr
1 Luglio 2004
Castel di Sangr Castel di Sangr
1 Gennaio 2004
AS Lodigiani AS Lodigiani
1 Luglio 2003
AS Lodigiani AS Lodigiani
1 Luglio 2002
Montecchio FC Montecchio FC

Alessandro Radi è un calciatore italiano che ha vissuto una lunga e interessante carriera, segnata da numerosi trasferimenti da una squadra all'altra. Le sue doti calcistiche e la sua esperienza lo hanno portato a giocare in diverse squadre di diverse categorie, mostrando costanza e impegno in ogni nuovo ambiente in cui si è trovato.

Il primo trasferimento importante di Alessandro Radi risale al luglio 2002, quando lasciò il Montecchio FC per trasferirsi alla Fiorentina. Questa è stata una grande opportunità per lui, dato che la Fiorentina è una delle squadre più prestigiose d'Italia. Ha indossato la maglia viola per un anno, dimostrando le sue abilità e guadagnando l'attenzione di altri club.

Nel luglio 2003, Radi lasciò la Fiorentina per trasferirsi all'AS Lodigiani. Questo trasferimento gli ha permesso di giocare in Serie C, una categoria importante nel calcio italiano. Ha dimostrato di avere il talento e la determinazione necessari per giocare a quel livello e di essere un valore aggiunto per la squadra.

Durante il gennaio 2004, ha attratto l'interesse del club Fidelis Andria, lasciando così l'AS Lodigiani per unirsi a questa squadra. Questo è stato un passo avanti nella sua carriera, dato che ha cominciato a giocare in Serie B, la seconda categoria del calcio italiano. Ha dimostrato di essere un giocatore fondamentale per la squadra e ha contribuito alla sua crescita e al suo successo.

Nel luglio 2005, Radi lasciò l'Andria per trasferirsi al Castel di Sangro. Questo trasferimento gli ha dato l'opportunità di continuare a giocare in Serie B e di mostrare ancora una volta le sue abilità. Ha dimostrato di essere un calciatore completo e versatile, in grado di adattarsi a diversi ruoli all'interno della squadra.

Successivamente, nel gennaio 2006, ha lasciato il Castel di Sangro per trasferirsi al Catanzaro. Questo è stato un ulteriore passo avanti nella sua carriera, dato che ha avuto la possibilità di giocare in Serie C1, una categoria inferiore alla Serie B, ma ancora importante nel calcio italiano. Ha dimostrato una volta di più di essere un calciatore affidabile e determinato, in grado di contribuire al successo della squadra.

Nel luglio 2006, Radi lasciò il Catanzaro per trasferirsi al Teramo. Questo trasferimento gli ha dato l'opportunità di giocare in Serie C2, una categoria inferiore rispetto alle precedenti, ma comunque degna di attenzione. Ha dimostrato ancora una volta di essere un elemento cruciale nella squadra e ha contribuito al suo successo in quella stagione.

Dopo un anno a Teramo, nel settembre 2007, Radi decise di trasferirsi al Sorrento. Questo trasferimento gli ha dato l'opportunità di giocare in un'altra categoria importante nel calcio italiano, la Serie C1. Ha dimostrato le sue abilità e ha contribuito alla crescita della squadra.

Nel luglio 2008, Radi lasciò il Sorrento per trasferirsi alla Juve Stabia. Questo è stato un passo importante nella sua carriera, dato che ha avuto l'opportunità di giocare in Serie C1 ancora una volta, dimostrando ancora una volta il suo valore come calciatore.

Durante il gennaio 2010, ha abbandonato la Juve Stabia per unirsi alla Cavese 1919. Questo trasferimento gli ha offerto un'altra opportunità di giocare in Serie C1 e ha dimostrato ancora una volta di essere un elemento determinante per la squadra.

Successivamente, nel gennaio 2011, Radi lasciò la Cavese 1919 per trasferirsi alla Paganese. Questo trasferimento gli ha dato l'opportunità di giocare in Serie C2 e ha dimostrato ancora una volta di essere un giocatore affidabile e di valore.

Nel luglio 2011, Radi lasciò la Paganese per trasferirsi alla Portosummaga. Questo è stato un altro trasferimento importante, dato che ha avuto l'opportunità di giocare in un'altra categoria rilevante nel calcio italiano, la Serie C1. Ha dimostrato ancora una volta di essere un giocatore chiave per la squadra.

Nel luglio 2012, Radi lasciò la Portosummaga per trasferirsi all'AS Gubbio 1910. Questo trasferimento gli ha permesso di giocare ancora una volta in Serie C1 e ha dimostrato di essere un calciatore affidabile in ogni situazione.

Successivamente, nel luglio 2014, ha abbandonato l'AS Gubbio 1910 per unirsi al Barletta. Questo è stato un altro passo importante nella sua carriera, dato che ha avuto l'opportunità di giocare in Serie C, dimostrando ancora una volta il suo talento e la sua tenacia.

Durante l'agosto 2015, Radi lasciò il Barletta per trasferirsi all'Ancona 1905. Questo trasferimento gli ha permesso di giocare in una squadra importante della Serie C, dimostrando il suo valore come calciatore.

Nel luglio 2016, ha abbandonato l'Ancona 1905 per unirsi alla Sambenedettese. Questo è stato un passo significativo nella sua carriera, dato che ha avuto l'opportunità di giocare in Serie C ancora una volta e di dimostrare ancora una volta il suo talento e la sua esperienza.

Infine, nell'11 luglio 2017, Radi lasciò la Sambenedettese per trasferirsi alla Vis Pesaro. Questo trasferimento gli ha offerto un'altra opportunità di giocare in una squadra di Serie C, dimostrando ancora una volta il suo valore come calciatore.

In conclusione, Alessandro Radi ha vissuto una carriera calcistica ricca di trasferimenti e di esperienze in diverse squadre. Ha dimostrato costanza, talento e determinazione in ogni nuovo ambiente in cui si è trovato, contribuendo alla crescita e al successo delle squadre in cui ha giocato. La sua esperienza e la sua versatilità lo hanno reso un calciatore di valore per ogni squadra in cui ha militato.