Trasferimenti di Davide Santon

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Cronologia trasferimenti
Data
Origine Destino
10 Settembre 2022
1 Luglio 2022
25 Giugno 2018
1 Luglio 2015
30 Giugno 2015
2 Febbraio 2015
30 Agosto 2011
30 Giugno 2011
31 Gennaio 2011
1 Luglio 2008
1 Dicembre 2007
1 Luglio 2005
1 Luglio 2004
Ravenna FC Academy Ravenna FC Academy

Davide Santon, calciatore italiano, ha vissuto una carriera dinamica e ricca di trasferimenti. Il suo primo trasferimento di rilievo avvenne il 1° luglio 2008, quando si unì alla squadra giovanile dell'Inter dopo il suo periodo nell'Academy del Ravenna FC. Da quel momento in poi, Santon iniziò a farsi strada nella squadra giovanile nerazzurra, dimostrando il suo talento e attirando l'attenzione degli allenatori.

Il suo progresso non passò inosservato, e il 31 gennaio 2011, a soli 20 anni, il Cesena decise di ingaggiarlo. Tuttavia, la sua permanenza nella squadra emiliana fu breve, poiché già il 30 giugno dello stesso anno, l'Inter lo richiamò, dimostrando di credere nelle sue abilità.

Santon rimase con l'Inter per un altro anno e mezzo, fino al 30 agosto 2011, quando il Newcastle United, squadra della Premier League inglese, decise di scommettere su di lui. Santon trovò risultati positivi nella squadra inglese, tanto che dopo meno di quattro anni, il 2 febbraio 2015, l'Inter decise di riportarlo in Italia, sfruttando la finestra di mercato di gennaio.

Tuttavia, il suo ritorno a Milano fu di breve durata, poiché il 30 giugno 2015 decise di tornare nuovamente al Newcastle United. Santon rimase con la squadra inglese per altri due anni, fino a quando, l'1 luglio 2017, il suo destino calcistico cambiò nuovamente.

Questa volta, fu la Roma ad accogliere Santon, che si unì alla squadra il 25 giugno 2018. Ecco quindi il calciatore italiano in un nuovo contesto, pronto ad affrontare nuove sfide e dimostrare ancora una volta il suo valore sul terreno di gioco.

Davide Santon ha dimostrato una grande elasticità nella sua carriera, spostandosi da una città all'altra, da un paese all'altro, cercando sempre nuove opportunità di crescita e sviluppo come calciatore. La sua storia dimostra che, nel mondo del calcio, nulla è mai definitivo e che i trasferimenti possono essere un'opportunità per raggiungere il successo.