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Data
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Origine | Destino |
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| 1 Luglio 2020 |
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| 12 Gennaio 2017 |
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| 31 Agosto 2016 |
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| 1 Luglio 2013 | ||
| 1 Agosto 2009 | ||
| 30 Giugno 2009 | ||
| 1 Agosto 2008 | ||
| 30 Giugno 2008 | ||
| 1 Gennaio 2008 | ||
| 30 Giugno 2006 | ||
| 1 Gennaio 2006 | ||
| 1 Luglio 2005 |
Treviso
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| 1 Luglio 2004 |
Treviso
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| 1 Luglio 2001 |
Giovanni Marchese, talentuoso calciatore italiano, ha avuto una carriera ricca di trasferimenti che lo hanno portato a calcare i campi di diverse squadre. Iniziamo dal suo primo trasferimento documentato, avvenuto il 1 luglio 2001, quando il giovane Marchese passò dalla squadra giovanile del Torino alla prima squadra.
Dopo una promettente esperienza con il Torino, Giovanni attirò l'attenzione del Treviso, che decise di ingaggiarlo il 1 luglio 2004. Il club sperava che il suo talento potesse contribuire alla conquista di importanti risultati.
Tuttavia, la parabola di Marchese non si fermò al Treviso per molto tempo, in quanto il Chievo, il 1 luglio 2005, riconobbe il suo valore e lo reclutò nella propria squadra. La società credeva che il giovane difensore sarebbe diventato una pedina chiave nella difesa.
Il suo periodo al Chievo fu di breve durata, in quanto il Catania decise di puntare sul suo talento e lo prelevò il 1 gennaio 2006. Marchese ebbe così l'opportunità di giocare in una delle squadre di maggior prestigio del calcio italiano.
Ma il suo amore per il Chievo era ancora forte e, il 30 giugno 2006, ritornò nella squadra che gli aveva dato fiducia. Il club aveva grandi aspettative nei confronti di Giovanni e contava su di lui per rafforzare ulteriormente il reparto difensivo.
Tuttavia, il suo talento non passò inosservato e il SSC Bari lo osservava da vicino. Il 1 gennaio 2008, Marchese lasciò nuovamente il Chievo e si unì al Bari, desideroso di mettersi alla prova in una nuova realtà calcistica.
Ma il suo legame col Chievo non era ancora finito. Il 1 agosto 2008, Giovanni fece ritorno alla squadra che aveva considerato a lungo come casa sua. La società puntava sulle sue capacità come difensore e sperava che avrebbe contribuito alla crescita della squadra.
Il 30 giugno 2009, il Chievo decise di cedere Marchese alla Salernitana. Anche se il suo percorso al Chievo era stato altalenante, Giovanni aveva dimostrato di essere un calciatore di valore e la squadra della Salernitana punteggiò su di lui per migliorare le proprie prestazioni.
Ma il suo soggiorno a Salerno fu breve, in quanto il Catania, consapevole delle sue capacità, decise di riportarlo a casa il 1 agosto 2009. La squadra sperava che il suo ritorno avrebbe riportato solidità alla difesa e regalato importanti vittorie al club.
Infine, il 1 luglio 2013, Giovanni Marchese lasciò il Catania per unirsi al Genoa. Entrambe le squadre si aspettavano molto da lui e speravano che il suo ingresso avrebbe dato una nuova spinta alla squadra. Marchese si trovò così coinvolto in un nuovo panorama calcistico, pronto a dimostrare ancora una volta la sua abilità come difensore.
La carriera di Giovanni Marchese è stata caratterizzata da numerosi trasferimenti, che lo hanno portato a confrontarsi con diverse realtà calcistiche. La sua abilità come difensore e la sua dedizione al gioco hanno reso lui una delle pedine fondamentali in molte squadre. Nonostante i frequenti cambiamenti, Marchese ha dimostrato di adattarsi sempre con successo alle nuove sfide e di lasciare il suo segno nel calcio italiano.