Trasferimenti di Michele Rigione

Avellino
Avellino
Pubblicità
Cronologia trasferimenti
Data
Origine Destino
12 Agosto 2023
13 Agosto 2021
30 Giugno 2019
30 Gennaio 2019
9 Gennaio 2018
30 Agosto 2017
1 Luglio 2017
21 Luglio 2016
31 Agosto 2015
13 Luglio 2015
23 Aprile 2015
27 Luglio 2013
30 Giugno 2013
31 Agosto 2012
30 Giugno 2012
1 Luglio 2011
30 Giugno 2011
Foggia Foggia
1 Luglio 2010
Foggia Foggia
1 Agosto 2007
Chievo Juvenil Chievo Juvenil

Michele Rigione, un calciatore italiano di grande talento e versatilità, ha attraversato numerosi trasferimenti nel corso della sua carriera. Questo dimostra quanto sia stato ambito e richiesto dal mondo del calcio.

Tutto ha avuto inizio nel lontano 1 agosto 2007, quando Rigione si unì al settore giovanile del Chievo. Fu proprio in questa squadra che iniziò a mettere in mostra il suo talento e a dimostrare di poter fare la differenza in campo.

Dopo quattro anni al Chievo, il giovane Rigione attirò l'attenzione dell'Inter, una delle squadre più prestigiose d'Italia. Nel 1 luglio 2011, Rigione compì il grande salto e si unì alla squadra primavera dell'Inter. In questa nuova realtà, il calciatore ebbe l'opportunità di crescere ancora di più e di imparare da alcuni dei migliori calciatori del mondo.

Dopo una sola stagione con la primavera dell'Inter, Rigione si trasferì in prestito alla Cremonese il 30 giugno 2012. Questa esperienza gli consentì di giocare a livello professionistico e di mettersi in mostra ancora una volta. Non passò molto tempo prima che l'Inter si rendesse conto del suo valore e lo richiamasse nella propria rosa il 1 luglio 2011.

Tuttavia, il talento di Rigione non passò inosservato alle altre squadre. Il 27 luglio 2013, l'Inter decise di cederlo in prestito al Catanzaro, una squadra di Serie C. Questo trasferimento gli offrì l'opportunità di giocare a un livello più alto e di accumulare preziosa esperienza.

Dopo la parentesi al Catanzaro, Rigione fece ritorno all'Inter il 30 giugno 2013, ma la sua permanenza fu breve. Il 31 agosto 2013, la squadra nerazzurra decise di mandarlo in prestito al Grosseto. Tuttavia, questa esperienza non fu così positiva come si era sperato e l'Inter decise di richiamarlo nella propria rosa il 31 agosto 2012.

Il talento di Rigione continuò a stupire e ad attirare l'attenzione dei club di Serie B. Il 31 agosto 2015, il Teramo decise di ingaggiarlo. In questa squadra, il calciatore ebbe modo di mettersi in mostra a un livello più alto e di continuare la sua crescita.

La sua brillante stagione al Teramo non passò inosservata al Virtus Lanciano, che decise di acquistarlo il 21 luglio 2016. Il calciatore si inserì perfettamente in questa squadra e diede il suo contributo alla causa.

Tuttavia, un'opportunità ancora migliore si presentò a Rigione quando il Chievo decise di ingaggiarlo il 30 agosto 2017. Non solo tornò nella squadra in cui aveva iniziato la sua carriera, ma ebbe anche l'opportunità di giocare nella massima serie del calcio italiano, la Serie A.

Ma il destino aveva ancora in serbo sorprese per Rigione. Il 9 gennaio 2018, il Cesena lo ingaggiò. Nonostante la permanenza nel Cesena fosse breve, il calciatore lasciò un'impronta importante nella squadra.

Il 30 gennaio 2019, Rigione ebbe l'opportunità di tornare al Novara, un club che lo aveva già visto crescere e che aveva tante aspettative su di lui. Il suo ritorno nella squadra del cuore fu accolto con grande entusiasmo dai tifosi e dalla città.

Ma il calcio è fatto di continui cambiamenti e il 30 giugno 2019, Rigione decise di intraprendere una nuova avventura. Il Chievo, sempre attento alle giovani promesse del calcio italiano, decise di riportarlo nelle proprie fila.

La carriera di Michele Rigione è stata un viaggio travagliato e appassionante. I suoi trasferimenti hanno segnato importanti tappe nella sua crescita personale e professionale. Ora, l'intero mondo del calcio aspetta di vedere quale sarà la prossima destinazione di questo talentuoso calciatore.