Il Werder Bremen ha ottenuto una vittoria convincente ai danni del Napoli negli ottavi di finale della Europa League del 6 dicembre 1989. La partita si è svolta allo Stadio Weserstadion, sotto gli occhi attenti degli allenatori Otto Rehhagel per il Werder Bremen e Alberto Bigon per il Napoli.
La squadra di casa ha iniziato bene, trovando il vantaggio al 24' minuto grazie a un gol di Karl-Heinz Riedle, mandando in delirio i tifosi presenti. Il Napoli ha cercato di resistere, ma si è trovato in difficoltà contro l'attacco del Werder Bremen.
All'inizio del secondo tempo, il Napoli ha cercato di reagire con una sostituzione, Andrea Carnevale ha preso il posto di Marco Baroni per dare nuova linfa all'attacco partenopeo. Tuttavia, il Werder Bremen ha mantenuto il controllo del gioco e al 55' minuto, Wynton Rufer ha raddoppiato il vantaggio per i padroni di casa.
Il Werder Bremen ha continuato a premere sull'acceleratore e al 62' minuto ha segnato il terzo gol della serata, ancora una volta grazie a Karl-Heinz Riedle. Sembrava tutto ormai deciso, ma il Napoli ha trovato una spruzzata di speranza al 70' minuto, quando R. Bratseth ha segnato un autogol, portando il punteggio sul 3-1.
Nonostante questo, il Werder Bremen non si è scomposto e ha continuato a giocare un ottimo calcio. Al 88' minuto, Sauer ha segnato il quarto gol per il Werder Bremen, spegnendo definitivamente le speranze del Napoli. Non contenti, i padroni di casa hanno continuato a spingere e al 90' minuto, D. Eilts ha messo la parola fine sulla partita, segnando il quinto gol che ha suggellato la vittoria del Werder Bremen per 5-1.
Con questa vittoria convincente, il Werder Bremen ha ottenuto un vantaggio significativo per il ritorno a Napoli, consolidando la propria posizione nei quarti di finale della Europa League. Al contrario, il Napoli dovrà fare un'impresa straordinaria per ribaltare il punteggio e sperare di passare il turno.










