Lo stadio era gremito di tifosi entusiasti al London Stadium, in attesa della partita di Premier League tra West Ham e Crystal Palace. Le due squadre erano guidate rispettivamente dagli allenatori Harry Redknapp per il West Ham e Steve Coppell per il Crystal Palace.
La partita iniziò con entrambe le squadre che cercavano di imporre il proprio gioco. Nel corso del primo tempo, al 12', ci fu la prima sostituzione della partita, con Michele Padovano che prese il posto di Jamie Smith nel Crystal Palace.
La partita si animò al 31' quando il West Ham riuscì a portarsi in vantaggio grazie a un gol di John Hartson, che mandò in visibilio i tifosi di casa. Tuttavia, il Crystal Palace non si diede per vinto e trovò il pareggio al 42' con un gol di Neil Shipperley, che fece esplodere la propria tifoseria presente in trasferta.
Ma la gioia del Crystal Palace durò poco, perché nel finale del primo tempo il West Ham tornò in vantaggio con un gol di E. Berkovic, portando il punteggio sul 2-1.
All'inizio del secondo tempo, al 46', Hermann Hreidarsson del Crystal Palace ricevette un'ammonizione, ricevendo una carta gialla per un fallo.
La squadra di casa continuò a spingere e al 48' trovò il terzo gol, questa volta grazie a David Unsworth, portando il punteggio sul 3-1 a favore del West Ham.
La partita sembrava ormai decisa, ma il West Ham non si accontentò e continuò a cercare il gol. Al 71', Steve Lomas riuscì a siglare il quarto gol per la sua squadra, dilatando ulteriormente il vantaggio.
A questo punto, entrambi gli allenatori effettuarono delle sostituzioni. Al 71', Rowland prese il posto di Stan Lazaridis nel West Ham, mentre al 80' Paulo Alves subentrò a Samassi Abou.
Il punteggio rimase invariato fino al fischio finale, con il West Ham che vinse la partita con un netto 4-1. I tifosi della squadra di casa furono festanti per la vittoria, mentre il Crystal Palace dovette ritornare a casa sconfitto.
Questa vittoria permise al West Ham di salire in classifica e avvicinarsi alle posizioni di vertice, mentre il Crystal Palace dovette fare i conti con una sconfitta e la necessità di migliorare nel prossimo incontro.











