Il Milan ha vinto una partita emozionante contro lo Zenit nel loro secondo incontro del Gruppo C della Champions League. La partita si è svolta allo stadio Gazprom Arena, con Luciano Spalletti come allenatore dello Zenit e Massimiliano Allegri come allenatore del Milan.
Il Milan ha iniziato bene, prendendo il controllo della partita fin dai primi minuti. Al 12' Viktor Fayzulin dello Zenit ha ricevuto una carta gialla per un fallo. Al 16' il Milan ha portato il punteggio a 2-0 grazie a un gol di Stephan El Shaarawy, con un assist di Kevin-Prince Boateng.
Lo Zenit ha reagito e all'45'+2 ha segnato un gol grazie a Givanildo Hulk, con un assist di Roman Shirokov, portando il punteggio a 1-2. Poco dopo, al 49', Roman Shirokov ha pareggiato il punteggio a 2-2 con un assist di Givanildo Hulk.
Nella seconda metà della partita, entrambe le squadre hanno fatto delle sostituzioni per cercare di ottenere un vantaggio. Al 52', Giampaolo Pazzini è entrato in campo al posto di Bojan per il Milan. Al 64', Antonio Nocerino ha rimpiazzato Urby Emanuelson.
Al 75', lo Zenit ha segnato un autogol grazie a un'imprecisione di Tomás Hubocan, dando al Milan un vantaggio di 3-2. Nonostante gli sforzi dello Zenit, il Milan è riuscito a resistere fino alla fine del match.
La partita è stata caratterizzata anche da una serie di ammonizioni. Aleksandr Anyukov dello Zenit ha ricevuto una carta gialla al 34', seguito da Daniele Bonera e Stephan El Shaarawy del Milan al 36' e al 40'. Tomás Hubocan dello Zenit ha ricevuto una carta gialla al 71', seguito da Mario Yepes del Milan all'85' e Roman Shirokov dello Zenit all'87'.
Nel complesso, è stata una partita entusiasmante e combattuta, ma il Milan è riuscito a portare a casa i tre punti.



















