AEK Athens ospitava l'Inter nella sfida dei sedicesimi di finale della Champions League presso lo Stadio OPAP Arena. Le squadre erano guidate dal tecnico Branko Stanković per l'AEK Athens e Giovanni Invernizzi per l'Inter.
La partita iniziò in modo sfortunato per l'Inter, con un autogol di Georgios Karafeskos al 17'. Questo regalò al AEK Athens il vantaggio di 1-0. La situazione si aggravò per l'Inter quando, al 20', Mario Bertini ricevette una cartolina rossa e fu costretto ad abbandonare il campo.
Il AEK Athens approfittò di questa situazione favorevole e al 29' Panagiotis Ventouris segnò un gol, pareggiando così il punteggio a 1-1. Ma non si fermarono qui. Al 45', Mimis Papaioannou mise a segno un gol che diede all'AEK Athens il vantaggio di 2-1 alla fine del primo tempo.
Nel secondo tempo, l'AEK Athens continuò a giocare con determinazione e al 54' effettuò una sostituzione, con Lakis Nikolaou che prese il posto di Georgios Karafeskos. Nonostante gli sforzi dell'Inter, riuscirono a segnare solo al 75' con Roberto Boninsegna, pareggiando il punteggio a 2-2.
La partita sembrava destinata a finire in pareggio, ma l'AEK Athens aveva altri piani. All'89', Kostas Nikolaidis segnò un gol cruciale che diede loro la vittoria per 3-2. I tifosi dell'AEK Athens esultarono mentre l'Inter rimase delusa per il risultato finale.
Questa partita rimarrà come un momento storico per l'AEK Athens, che è riuscito a sconfiggere una squadra prestigiosa come l'Inter nella Champions League. Una vittoria da celebrare per il AEK Athens e i suoi tifosi, mentre l'Inter dovrà raccogliere i pezzi e ritornare più forte nella prossima partita.








