Carriera di Bruno Arcari

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Carriera con i suoi club
SquadreP
PGSMSMINAgePts.ELO
Taranto
Taranto
1949/50
132000131301170346.555
Serie B
Serie B
132000131301170'346.555
Bologna
Bologna
1947/48
303000303002700326.769
Serie A
Serie A
303000303002700'326.769
Bologna
Bologna
1946/47
367000363603240316.662
Serie A
Serie A
367000363603240'316.662
Bologna
Bologna
1941/42
22500022220198026771
Serie A
Serie A
194000191901710'266.971
Coppa Italia
Coppa Italia
31000330270'266.171
Milan
Milan
1940/41
245000242402160257.171
Serie A
Serie A
245000242402160'257.171
Genoa
Genoa
1939/40
2111000212101890247.367
Serie A
Serie A
2111000212101890'247.367
Livorno
Livorno
1938/39
175000171701530237.162
Serie A
Serie A
175000171701530'237.162
Livorno
Livorno
1937/38
213000212101890227.257
Serie A
Serie A
213000212101890'227.257
Livorno
Livorno
1934/35
224000222201980196.857
Serie A
Serie A
224000222201980'196.857
Livorno
Livorno
1933/34
50000550450185.637
Serie A
Serie A
50000550450'185.637
Carriera con la nazionale
SquadreP
PGSMSMINAgePts.ELO
Italia
Italia
1940
1000011090244.965
International Amichevole
International Amichevole
1000011090244.965
Riassunto carriera
SquadreP
PGSMSMinAgePtsELO
Taranto132000131301170346.455
Bologna8815000888807920326.369
Milan245000242402160256.671
Italia1000011090245.665
Genoa2111000212101890246.767
Livorno6512000656505850236.562

Bruno Arcari, uno dei più grandi calciatori italiani del suo tempo, ha iniziato la sua carriera al Livorno nel 1933/34, facendo il suo debutto in Serie A. Anche se ha giocato solo 5 partite in quella stagione, ha dimostrato un grande talento che gli ha aperto le porte a una carriera di successo nel calcio professionistico.

Nella successiva stagione 1934/35, Arcari è diventato una presenza regolare in campo, giocando 22 partite e segnando 4 gol per il Livorno. Ha dimostrato le sue abilità di attaccante e la sua capacità di segnare gol importanti per la squadra.

Nel 1937/38, Arcari ha confermato il suo status di giocatore di talento, giocando 21 partite e segnando 3 gol per il Livorno. La sua capacità di creare occasioni da gol e il suo istinto nell'area di rigore gli hanno guadagnato un posto come attaccante di spicco nel calcio italiano.

Nella stagione successiva, 1938/39, Arcari ha lasciato Livorno per unirsi al Genoa, dove ha giocato 21 partite e segnato 11 gol. È stata una stagione incredibile per lui, in cui ha mostrato una forma smagliante e una determinazione implacabile nel segnare gol per la sua squadra.

Nel 1939/40, Arcari ha continuato a farsi valere nel calcio italiano, spostandosi questa volta al Milan. Ha giocato 24 partite e segnato 5 gol, dimostrando ancora una volta la sua abilità nel trovare la rete e aiutare la sua squadra a ottenere risultati positivi.

Nel 1941/42, Arcari è tornato a Bologna, la squadra in cui ha avuto modo di mettersi in luce all'inizio della sua carriera. Ha giocato sia in Serie A che in Coppa Italia. In campionato, ha giocato 19 partite e segnato 4 gol, mentre in Coppa Italia ha giocato 3 partite e segnato 1 gol.

Per la stagione successiva, sempre con il Bologna, Arcari ha giocato un ruolo importante nello spingere la squadra verso il successo. Ha giocato 36 partite in Serie A e segnato 7 gol, diventando un vero e proprio leader in campo e un punto di riferimento per i suoi compagni di squadra.

Nel 1947/48, Arcari è rimasto con il Bologna e ha continuato a giocare a un livello eccezionale. Ha disputato 30 partite in Serie A e segnato 3 gol, aiutando la sua squadra a ottenere una posizione di alta classifica nel campionato italiano.

La sua ultima stagione al Bologna è stata nel 1949/50, quando ha giocato in Serie B con il Taranto. Nonostante non abbia giocato tante partite come in passato, Arcari ha dimostrato ancora una volta la sua classe, giocando 13 partite e segnando 2 gol per il suo nuovo club.

La carriera di Bruno Arcari è stata caratterizzata da successi e prestazioni eccezionali. Con il suo talento e la sua abilità nel segnare gol, è diventato una leggenda nel calcio italiano e ha lasciato un segno indelebile nella storia del gioco.