| Squadre | P | P | GS | MS | MIN | Age | Pts. | ELO | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
![]() Pro Vercelli
1957/58
| 3 | 0 | 0 | 0 | 0 | 3 | 3 | 0 | 270 | 34 | 5 | 25 | |
![]() Coppa Italia 3 | 0 | 0 | 0 | 0 | 3 | 3 | 0 | 270' | 34 | 5 | 25 | | |
![]() Treviso
1953/54
| 11 | 1 | 0 | 0 | 0 | 11 | 11 | 0 | 990 | 29 | 5.8 | 58 | |
![]() Serie B 11 | 1 | 0 | 0 | 0 | 11 | 11 | 0 | 990' | 29 | 5.8 | 58 | | |
![]() Treviso
1952/53
| 29 | 4 | 0 | 0 | 0 | 29 | 29 | 0 | 2610 | 28 | 6.8 | 59 | |
![]() Serie B 29 | 4 | 0 | 0 | 0 | 29 | 29 | 0 | 2610' | 28 | 6.8 | 59 | | |
![]() Siracusa
1951/52
| 17 | 1 | 0 | 0 | 0 | 17 | 17 | 0 | 1530 | 27 | 6.4 | 49 | |
![]() Serie B 17 | 1 | 0 | 0 | 0 | 17 | 17 | 0 | 1530' | 27 | 6.4 | 49 | | |
![]() Como
1949/50
| 10 | 1 | 0 | 0 | 0 | 10 | 10 | 0 | 900 | 25 | 6.2 | 57 | |
![]() Serie A 10 | 1 | 0 | 0 | 0 | 10 | 10 | 0 | 900' | 25 | 6.2 | 57 | | |
![]() Fiorentina
1947/48
| 24 | 2 | 0 | 0 | 0 | 24 | 24 | 0 | 2160 | 23 | 7 | 64 | |
![]() Serie A 24 | 2 | 0 | 0 | 0 | 24 | 24 | 0 | 2160' | 23 | 7 | 64 | | |
![]() Fiorentina
1946/47
| 25 | 9 | 0 | 0 | 0 | 25 | 25 | 0 | 2250 | 22 | 7.4 | 61 | |
![]() Serie A 25 | 9 | 0 | 0 | 0 | 25 | 25 | 0 | 2250' | 22 | 7.4 | 61 | |
| Squadre | P | P | GS | MS | Min | Age | Pts | ELO | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
![]() | ||||||||||||
![]() | ||||||||||||
![]() | ||||||||||||
![]() | ||||||||||||
![]() |
Otello Badiali, un calciatore italiano, ha avuto una carriera brillante nel calcio italiano. Durante i suoi anni sul campo, ha rappresentato diverse squadre in varie competizioni, dimostrando costanza, abilità e un grande spirito di squadra.
La sua carriera inizia nella stagione 1946/47, quando viene ingaggiato dalla Fiorentina per giocare nella Serie A. Badiali ha avuto subito un impatto immediato, giocando 25 partite e segnando ben 9 gol. La sua capacità di segnare gol lo ha reso una delle punte più temibili del campionato. La sua prestazione ha aiutato la squadra a raggiungere ottimi risultati, ottenendo un meritorio quarto posto in classifica.
Nella successiva stagione 1947/48, Badiali ha continuato a mostrare la sua abilità sul terreno di gioco. Ha giocato 24 partite e segnato altri 2 gol, confermandosi come uno dei talenti emergenti del calcio italiano. La squadra ha avuto un anno di successi, raggiungendo il secondo posto in classifica e diventando una delle squadre più temute del campionato.
Dopo due stagioni di successo alla Fiorentina, Badiali ha deciso di intraprendere una nuova avventura nella Serie A con il Como nella stagione 1949/50. Anche se il suo tempo sul campo è stato limitato a causa di infortuni, è riuscito a giocare 10 partite e segnare un gol. Nonostante le difficoltà, ha contribuito al raggiungimento di un rispettabile nono posto in classifica per la squadra.
Nel 1951/52, Badiali è passato al Siracusa, ancora una volta nella Serie B. Durante la sua permanenza nella squadra, ha giocato 17 partite e segnato un gol. Nonostante un gran lavoro di squadra, la squadra non è stata in grado di ottenere una promozione nella Serie A, finendo il campionato al decimo posto.
Dopo questa esperienza, Badiali è tornato nella Serie B nel 1952/53 per giocare con il Treviso. Durante questa stagione, ha avuto un ruolo chiave nella sua squadra, giocando 29 partite e segnando 4 gol. La sua abilità e la sua esperienza sono state fondamentali per il raggiungimento del sesto posto in classifica.
La stagione successiva, nel 1953/54, Badiali ha confermato il suo valore aiutando ancora una volta il Treviso nella Serie B. Ha giocato 11 partite e segnato un gol, contribuendo alla salvezza della squadra, che si è classificata in dodicesima posizione.
Infine, nella stagione 1957/58, Badiali ha fatto l'ultima apparizione nella Coppa Italia con la Pro Vercelli. Nonostante le sue prestazioni positive, la squadra è stata eliminata presto dal torneo dopo solo tre partite.
La carriera di Otello Badiali è stata segnata da successi, sia individuali che di squadra. Ha dimostrato consistentemente le sue capacità di giocatore e la sua passione per il calcio, diventando un punto di riferimento per le squadre per le quali ha giocato. La sua determinazione e la sua abilità hanno lasciato un segno nell'immaginario del calcio italiano.