L'Everton affronta l'Aston Villa al Goodison Park in una partita emozionante della Premier League. L'allenatore dell'Everton, David Moyes, schiera la sua squadra per la vittoria, mentre l'allenatore dell'Aston Villa, Nassef Onsi Sawiris, cerca di ottenere un risultato positivo in trasferta.
La partita si anima fin dall'inizio e all'17' c'è una sostituzione per l'Aston Villa, con Barry Bannan che rimpiazza Emile Heskey. Poco dopo, all'19', l'Everton prende il comando del match con un gol di L. Osman su assist di Timothy Tim Cahill, portando il punteggio sul 1-0 a favore dei padroni di casa.
Nel corso del secondo tempo, all'63', l'Aston Villa trova il pareggio con un gol di Stiliyan Petrov su assist di Stephen Warnock. La partita si fa sempre più intensa e all'66' viene mostrata una carta gialla a P. Jagielka dell'Everton.
Ma la squadra di casa riconquista il vantaggio all'69' con un gol su rigore di L. Baines, portando il punteggio sul 2-1. Entrambi gli allenatori decidono di apportare dei cambi alla squadra: all'72', R. Drenthe rimpiazza D. Bilyaletdinov nell'Everton, mentre all'73' Marc Albrighton entra in campo al posto di C. N'zogbia per l'Aston Villa.
Anche l'Aston Villa effettua un ulteriore cambio all'80', con S. Irlanda che prende il posto di Fabian Delph. L'Everton risponde immediatamente con una sostituzione al 81', con Ross Barkley che entra in campo al posto di Séamus Coleman.
La partita arriva agli ultimi minuti e all'83' l'Aston Villa trova il gol del pareggio grazie a G. Agbonlahor, su assist di Marc Albrighton. Poco dopo, all'84', viene mostrata una carta gialla a G. Agbonlahor.
L'Everton decide di effettuare un'ultima sostituzione all'84', con Apostolos Vellios che rimpiazza Timothy Tim Cahill. Nonostante gli sforzi di entrambe le squadre nel finale, il punteggio rimane invariato e la partita termina sul 2-2, con entrambe le squadre che si dividono i punti.
Un risultato equilibrato per questa partita di Premier League, che ha offerto emozioni dal primo all'ultimo minuto. Entrambe le squadre possono essere orgogliose della loro prestazione, ma avrebbero certamente preferito conquistare la vittoria.















