Nel terzo turno di Serie A, l'Inter e la Roma si sono sfidate al Giuseppe Meazza in una partita che si è conclusa con un pareggio 0-0. L'allenatore dell'Inter, Gian Piero Gasperini, schierò la sua squadra per cercare la vittoria, mentre Luis Enrique, l'allenatore della Roma, sperava di portarsi a casa i tre punti.
La partita iniziò a ritmo sostenuto, con entrambe le squadre che cercavano di creare occasioni da gol. Nel sedicesimo minuto, però, Lucimar Lúcio dell'Inter ricevette un cartellino giallo per un fallo tattico. Questo fu l'unico momento in cui il punteggio avrebbe potuto cambiare nel primo tempo, poiché nessuna delle due squadre riuscì a segnare.
Durante l'intervallo, il portiere della Roma Maarten Stekelenburg si infortunò e fu sostituito da Bogdan Lobont, che prese il suo posto nella porta. L'Inter cercò di approfittare di questo cambiamento, cercando di sfruttare l'inesperienza del nuovo portiere avversario.
Nel secondo tempo, le due squadre continuarono a lottare per cercare di sbloccare il punteggio. Tuttavia, entrambi gli allenatori decisero di apportare dei cambi per dare una scossa alle loro squadre. Nel minuto 58, Mauro Zárate sostituì Diego Milito nell'Inter, mentre Fernando Gago prese il posto di David Pizarro nella Roma.
I cambi sembravano avere un effetto positivo, con entrambe le squadre che entravano in area avversaria con più frequenza. Nel minuto 62, Jonathan rimpiazzò Joel Obi nell'Inter, mentre nella Roma, Marco Borriello prese il posto di Fabio Borini nel minuto 78.
Nonostante gli sforzi di entrambe le squadre, nessuna riuscì a trovare il gol della vittoria. Nel minuto 79, Sulley Muntari sostituì Diego Forlán nell'Inter e, poco dopo, Simon Kjær della Roma ricevette un cartellino giallo.
Alla fine della partita, entrambe le squadre si accontentarono del pareggio. L'Inter e la Roma ottennero entrambe un punto e salirono in classifica con 4 punti ciascuna. L'Inter si posizionò al sesto posto, mentre la Roma al settimo. Entrambe le squadre erano determinate a migliorare nella prossima partita.









