C'è grande fermento allo Stadio Giuseppe Meazza per la settima giornata di Serie A: il Milan guidato da Stefano Pioli affronta il Napoli di Luciano Spalletti. In una partita ricca d'emozioni, il Napoli riesce a conquistare la vittoria con il punteggio di 2-1.
Nel primo tempo, il Milan mostra grande grinta ma non riesce a concretizzare gli sforzi: Giroud colpisce il palo al 12° minuto, lasciando la porta avversaria inviolata. Le tensioni in campo sono alte, come dimostrano le ammonizioni del milanista Kjær al 18° e di Calabria al 45°.
Al ritorno dagli spogliatoi, il Milan cambia volto e sostituisce Kjær e Calabria con Dest e Kalulu. Tuttavia, la squadra rossonera è costretta ad arrendersi al 55° minuto, quando Politano del Napoli realizza il primo gol su rigore. Il Milan non si demoralizza e mette a segno una rete al 69° con Giroud, su assist di Hernández.
La reazione del Napoli non si fa attendere e al 78° minuto, Giovanni Simeone porta i partenopei avanti nuovamente, grazie a un assist di Mário Rui.
Negli ultimi minuti, il Milan tenta l'assalto finale: Kalulu colpisce il palo al 85° minuto, e vengono operate altre sostituzioni per cercare di ribaltare il risultato, come l'ingresso in campo di Adli al posto di De Ketelaere. Le mosse non si rivelano però efficaci e la partita termina con il punteggio di 2-1 per il Napoli.
Questa vittoria porta il Napoli a 17 punti, consolidando la sua posizione in vetta alla classifica, mentre il Milan rimane al quinto posto con 14 punti. Nel complesso, è stata una partita equilibrata, con un possesso palla del 51% per il Milan e del 49% per il Napoli, ma i partenopei, grazie a una maggiore concretezza in attacco, riescono a portare a casa i tre punti.
























