Sergio Pellizzaro (1 marzo 1945 a Montebello Vicentino) è un ex calciatore italiano.
Carriera
Pellizzaro, una volta scoperto da uno scout dell'Unione Sportiva Robur all'inizio degli anni '60, quando era ospite dell'Istituto "Nordera", vicino a Conca, un quartiere di Thiene, iniziò a giocare a calcio in questa squadra. All'epoca era studente presso il College per bambini dotati e talentuosi (NAGC) sotto il patrocinio di Maria, l'Aiuto dei Cristiani.
Nella stagione 1963/64 ha già giocato per il club Mantova 1911, con sede a Mantova, nella Serie A - la massima divisione calcistica italiana - per la prima volta nel calcio da senior. Ha debuttato il 27 ottobre 1963 (8ª giornata) nella vittoria per 2-0 in casa contro la Sampdoria Genova - insieme a Dino Zoff e al nuovo arrivato dalla Germania, Karl-Heinz Schnellinger. Dopo altri tre incontri di campionato, è stato ceduto in prestito al FC Empoli, militante in Serie C, fino alla fine della stagione nel novembre 1964. Nella stagione 1965/66, giocò - dopo la retrocessione della sua squadra - 36 partite di campionato nella Serie B, durante le quali segnò cinque gol. Per il Mantova 1911 è stato impiegato due volte nella Coppa Italia - una volta a stagione, sempre nel primo turno e sempre contro l'AC Brescia -; il 6 settembre 1964 si è perso l'incontro per 0-2 e il 29 agosto 1965 per 1-2.
Mentre la sua ex squadra - tornata nella massima serie - è riuscita a mantenere la posizione alla fine della stagione 1966/67, lui ha giocato dodici volte per la squadra concorrente della AS Roma, che è retrocessa occupando il 15° posto in un campo di 18 squadre. Ha giocato anche in seconda divisione, ma per la US Catanzaro; dopo tre partite di Coppa e 37 partite di campionato, in cui ha segnato 14 gol, ha lasciato la squadra.
Per il neo-promosso in Prima Divisione FC Palermo, era attivo dal 1968 al 1970, così come nella stagione di Seconda Divisione 1970/71, anche se solo a partire da novembre 1970 e in prestito, in quanto aveva disputato quattro partite di Prima Divisione con l'Inter Milano e aveva contribuito alla conquista del titolo. Con il FC Palermo ha disputato anche quattro partite nazionali e una partita di coppa internazionale; si trattava della gara di ritorno del primo turno contro l'Inter Bratislava nella rinnovata competizione per la Coppa Mitropa nel 1955, in cui ha segnato il gol della vittoria per 1-0 al 59º minuto.
Tornato all'Inter Milano, per la quale aveva precedentemente disputato anche tre partite di coppa nazionale e la partita di andata del primo turno contro il Newcastle United (1-1) nella Coppa delle Fiere il 23 settembre 1970 allo stadio San Siro, nella stagione 1971/72 ha giocato altre 15 partite di campionato, così come sette partite di coppa nazionale e internazionale. Raggiungendo la finale nella Coppa dei Campioni e subentrando al 59º minuto a Jair da Costa, tuttavia questa partita è stata persa con 0-2 contro l'Ajax Amsterdam il 31 maggio 1972 a Rotterdam.
Dal 1972 al 1974 ha giocato per l'Atalanta Bergamo, 26 volte in prima divisione, 29 volte in seconda divisione e 17 volte in Coppa. Successivamente ha giocato per due stagioni per l'AC Perùgia Calcio, nella stagione di seconda divisione 1974/75 ha segnato otto gol in 30 partite di campionato e quattro partite di Coppa, nella stagione di prima divisione 1975/76 ha segnato un gol in nove partite di campionato e anche quattro partite di Coppa. Nella competizione per la Coppa Mitropa è stato schierato in due partite del gruppo B; il 30 settembre 1975 nella vittoria per 2-1 contro l'FK Austria Vienna e il 22 ottobre 1975 nella sconfitta per 2-4 contro l'FK Velež Mostar.
La sua carriera da giocatore si concluse al Rimini Calcio nel periodo dal 1976 al 1978, disputando 46 partite di seconda divisione in cui segnò sei gol.


Coppa Italia
Inter-Cities Fairs Cup