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Data
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Origine | Destino |
|---|---|---|
| 2 Settembre 2021 |
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| 1 Luglio 2021 |
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| 14 Agosto 2019 | ||
| 11 Luglio 2017 | ||
| 30 Giugno 2017 | ||
| 21 Luglio 2016 | ||
| 30 Giugno 2016 | ||
| 4 Gennaio 2016 | ||
| 3 Gennaio 2016 | ||
| 28 Agosto 2015 | ||
| 30 Giugno 2015 | ||
| 25 Luglio 2014 | ||
| 1 Luglio 2014 | ||
| 2 Settembre 2013 | ||
| 1 Luglio 2011 | ||
| 1 Luglio 2009 |
AS Nola
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| 1 Luglio 2008 |
AS Nola
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Raffaele Pucino, il talentuoso calciatore italiano, ha vissuto una carriera ricca di trasferimenti e nuove squadre in cui mettere alla prova il suo talento. Il suo primo trasferimento importante avvenne il 1 luglio 2008, quando si unì alle file del Napoli U19. Era ancora giovane e aspirava a dimostrare il suo valore nel mondo del calcio.
Dopo un anno di duro lavoro e un'ottima stagione con il Napoli U19, Pucino ebbe l'opportunità di muoversi verso l'AS Nola, il 1 luglio 2009. La sua esperienza con questa squadra gli permise di crescere ulteriormente come calciatore, dimostrando le sue abilità sia in difesa che in attacco.
Pucino continuò a stupire nei suoi allenamenti e nelle partite con l'AS Nola, guadagnandosi l'attenzione dell'US Alessandria. Il 1 luglio 2011, il giovane calciatore si unì a questa squadra, mostrando un'impressionante determinazione e una grande abilità nel campo di gioco.
Dopo due stagioni di successo con l'US Alessandria, Pucino si trasferì al Varese il 1 luglio 2013. Questo trasferimento rappresentò una grande opportunità per il calciatore, che desiderava giocare a un livello più alto della Lega Pro. Con il Varese, Pucino continuò a dimostrare il suo talento e l'abilità di adattarsi a nuovi sistemi di gioco.
Il 2 settembre 2013, il Sassuolo notò il potenziale di Pucino e decise di acquistarlo dal Varese. Questo trasferimento rappresentò una grande svolta nella carriera del giovane calciatore, in quanto gli consentì di esordire nella Serie A italiana.
Dopo una stagione di apprendimento e crescita con il Sassuolo, Pucino ricevette un'offerta allettante dalla squadra di Serie B, il Chievo. Il 1 luglio 2014, si trasferì a Chievo, dove dimostrò di essere un elemento chiave nella squadra.
Dopo una buona stagione con il Chievo, Pucino ebbe un'opportunità di tornare nella Serie A, questa volta con il Pescara. Il 25 luglio 2014, accettò l'offerta e si unì al Pescara, pronto ad affrontare nuove sfide nella massima serie.
Tuttavia, Pucino tornò alla sua squadra di provenienza il 30 giugno 2015, quando il Chievo decise di riportarlo nella squadra. Continuò ad essere un giocatore determinante per il Chievo, dimostrando il suo valore e la sua versatilità in campo.
Il 3 gennaio 2016, Pucino decise di accettare la sfida di giocare per l'Avellino, nella Serie B. Questo trasferimento rappresentò una nuova avventura per il calciatore, che sognava di contribuire al successo della squadra.
Tuttavia, il suo periodo con l'Avellino fu di breve durata e il 4 gennaio 2016 tornò al Chievo. Il suo ritorno nella squadra fu accolto con entusiasmo dai tifosi, che apprezzavano il suo impegno e la sua dedizione.
Nel corso degli anni, Pucino continuò ad attirare l'attenzione delle squadre italiane, dimostrando costantemente il suo talento e la sua forza in campo. Il 21 luglio 2016, si trasferì ancora una volta al Vicenza, desideroso di affrontare nuove sfide e dimostrare il suo valore nella Serie B.
Tuttavia, la sua permanenza al Vicenza fu breve e il 30 giugno 2017 tornò al Chievo. L'esperienza acquisita durante i suoi trasferimenti e il suo impegno costante fecero di lui una parte essenziale della squadra.
Il 11 luglio 2017, Pucino ebbe un'altra opportunità di giocare in Serie B, questa volta con la Salernitana. Questo trasferimento rappresentò una nuova sfida per il calciatore, che desiderava aiutare la squadra a raggiungere il successo.
Infine, il 14 agosto 2019, Pucino prese una decisione importante e si unì all'Ascoli, spinto dalla voglia di continuare a giocare a livelli competitivi e di mettere alla prova le sue abilità.
La carriera di Raffaele Pucino è stata costellata da numerosi trasferimenti e ha dimostrato la sua capacità di adattarsi a nuovi ambienti e di eccellere in ciascuna delle squadre in cui ha giocato. La sua determinazione e il suo talento hanno fatto di lui un calciatore ammirato e rispettato.
