In una partita intensa e combattuta al London Stadium, il West Ham si è arreso all'Everton con un punteggio finale di 2-3.
La partita ha preso subito una svolta positiva per i padroni di casa, con Ravel Morrison che ha segnato il primo gol al 31' del primo tempo, sfruttando un assist di M. Jarvis. Il West Ham sembrava in controllo, ma Morrison ha ricevuto una carta gialla al 38' per un fallo.
Al 45', è stata la volta di Ross Barkley dell'Everton di ricevere una carta gialla. Entrambe le squadre hanno messo in campo tutta la loro determinazione, ma il punteggio è rimasto invariato fino all'intervallo.
Il secondo tempo ha iniziato con due sostituzioni per l'Everton, con James McCarthy e Romelu Lukaku che hanno preso il posto di S. Naismith e N. Jelavić rispettivamente. Nel corso dei secondi 45' minuti, è stata effettuata anche una sostituzione per l'Everton, con Bryan Oviedo al posto di L. Osman.
Al 61', James Collins del West Ham ha ricevuto una carta gialla, mentre al minuto successivo, il difensore dell'Everton L. Baines ha trovato il pareggio con un tiro preciso.
Entrambe le squadre hanno continuato a cercare il vantaggio, ma è stato il West Ham a prendere la leadership al 77' con un gol su rigore di Mark Noble. Tuttavia, la gioia è stata di breve durata, poiché Noble, che aveva ricevuto una carta gialla poco prima, ha ricevuto il secondo giallo e quindi il cartellino rosso, lasciando il West Ham in inferiorità numerica.
L'Everton ne ha approfittato immediatamente e ha segnato il pareggio al 83', ancora una volta grazie a L. Baines. La partita si è conclusa con una svolta definitiva al 85', quando Romelu Lukaku ha segnato il gol decisivo con un assist di Kevin Mirallas, portando l'Everton alla vittoria con un punteggio finale di 2-3.
Nonostante la sconfitta, il West Ham può comunque trarre alcuni punti positivi dalla partita, mentre l'Everton continua a dimostrare il suo spirito combattivo e la sua capacità di rimonta. Entrambi gli allenatori, Sam Allardyce del West Ham e Roberto Martínez dell'Everton, possono essere soddisfatti delle prestazioni delle loro squadre, nonostante la sfortunata espulsione di Noble.
















