Nella partita di Europa League 1/16 tra Malmö FF e Inter, giocata il 26 ottobre 1988, i due allenatori Roy Hodgson e Giovanni Trapattoni hanno schierato le loro squadre con differenti moduli tattici.
Il Malmö FF si è presentato in campo con un modulo 5-3-2, puntando su una difesa solida e pronta a contrastare gli attacchi dell'Inter. Il portiere Jan Möller si è posizionato tra i pali, con una difesa composta da Niclas Nyhlén, M. Andersson, Hans Schwarz, L. Engqvist e R. Ljung. A centrocampo, il Malmö FF ha schierato Per Ågren, Jonas Thern e Nilsson, che avevano il compito di fornire supporto alle punte. In attacco, la coppia formata da Martin Dahlin e Håkan Lindman si è occupata di sfidare la difesa dell'Inter con velocità e determinazione.
Dall'altra parte, l'Inter ha optato per un modulo 3-5-2, cercando di sfruttare la propria abilità nel possesso palla. Il portiere Walter Zenga ha difeso la porta dell'Inter con determinazione. La linea difensiva era composta da Riccardo Ferri, Lothar Matthäus e Giuseppe Baresi, che avevano il compito di fermare gli attacchi avversari. A centrocampo, la squadra allenata da Trapattoni ha schierato Giuseppe Bergomi, Andrea Mandorlini, Nicola Berti, Gianfranco Matteoli e Andreas Brehme, che dovevano supportare l'attacco e creare occasioni da gol. In avanti, la coppia formata da Aldo Serena e Ramón Díaz si è distinta per la loro abilità nel concludere le azioni offensive.
Nonostante la partita equilibrata, l'Inter è riuscita a segnare un gol e assicurarsi la vittoria per 1-0. Entrambe le squadre hanno dimostrato grande impegno e determinazione nel corso della partita, offrendo agli spettatori un match pieno di emozioni.





















