La partita tra PSV e Monaco nella giornata 1 della Champions League del 17 settembre 2003 ha visto entrambe le squadre scendere in campo con dei moduli ben definiti e giocatori di alto livello.
L'allenatore del PSV, Guus Hiddink, ha optato per un modulo 4-3-3. In porta c'era Ronald Waterreus, mentre in difesa si sono schierati Wilfred Bouma, André Ooijer, Lee Young-Pyo e J. Colin. A centrocampo si sono trovati Park, Mark Van Bommel e Remco Van Der Schaaf. In attacco il PSV aveva Mateja Kezman, Arjen Robben e Dennis Rommedahl. Questa formazione offensiva cercava di mettere pressione sulla difesa avversaria e creare occasioni da gol.
Dall'altra parte, l'allenatore del Monaco, Didier Deschamps, ha preferito il modulo 4-4-2. Flavio Roma è stato il portiere di questa squadra. In difesa si sono schierati Julien Rodriguez, Sébastien Squillaci, Patrice Evra e Gaël Givet. A centrocampo c'erano Andreas Zikos, Lucas Bernardi, J. Rothen e E. Cissé. Gli attaccanti furono Fernando Morientes e Ludovic Giuly. Questa formazione cercava di mantenere un equilibrio in tutte le zone del campo, con una maggiore attenzione alla solidità difensiva.
La partita è stata combattuta e equilibrata, ma alla fine è stata il Monaco ad avere la meglio, vincendo per 2-1. Entrambe le squadre hanno dimostrato una buona organizzazione di gioco e un'impostazione tattica solida. La partita è stata un esempio di calcio di alto livello e di come anche una piccola differenza tattica possa fare la differenza nel risultato finale.






















