L'Inter ha affrontato il Porto nella partita di andata degli ottavi di finale della Champions League al Giuseppe Meazza di Milano. I padroni di casa, allenati da Roberto Mancini, hanno preso il comando della partita fin dal primo minuto.
Al 6', l'Inter ha aperto le marcature con un gol di Adriano. Il Porto ha cercato di reagire, ma al 25' ha subito un colpo duro con l'ammonizione di C. Zanetti.
All'inizio del secondo tempo, il Porto ha cercato di cambiare il corso della partita con la sostituzione di Cláudio Pitbull con Ricardo Quaresma al 46'. Tuttavia, al 63', Adriano ha segnato il suo secondo gol grazie all'assist di J. Cruz, portando l'Inter sul 2-0.
Il Porto non si è arreso e ha segnato un gol al 69', con Jorge Costa che ha ricevuto l'assist di Benedict Mccarthy. La partita ha continuato ad essere combattuta, con entrambe le squadre che cercavano di segnare.
L'Inter ha fatto alcuni cambiamenti nella formazione, con Obafemi Martins che ha rimpiazzato J. Cruz al 76' e Kily González che ha preso il posto di Sinisa Mihajlovic all'83'. Queste sostituzioni si sono rivelate decisive per l'Inter, che ha segnato il terzo gol al 87', ancora con Adriano, grazie all'assist di Juan Verón.
Il Porto ha continuato a lottare fino alla fine e ha ricevuto diverse ammonizioni negli ultimi minuti. Tuttavia, non è riuscito a segnare un altro gol. Invece, la partita si è conclusa con una carta gialla per Maniche al 88' e una per Jorge Costa nel recupero.
L'Inter ha vinto la partita con un punteggio di 3-1, ottenendo un vantaggio importante per il ritorno. La squadra di Mancini ha dimostrato grande determinazione e qualità nel gioco, mentre il Porto ha mostrato la sua resilienza nonostante la sconfitta.















