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Data
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Origine | Destino |
|---|---|---|
| 1 Luglio 2018 | ||
| 1 Luglio 2018 |
AC Rezzato
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| 1 Luglio 2015 |
Real Vicenza
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| 1 Agosto 2014 |
Real Vicenza
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| 30 Agosto 2013 | ||
| 31 Luglio 2012 | ||
| 1 Luglio 2010 | ||
| 1 Gennaio 2007 | ||
| 30 Giugno 2006 | ||
| 1 Luglio 2005 | ||
| 30 Giugno 2005 | ||
| 1 Gennaio 2005 | ||
| 31 Dicembre 2004 | ||
| 1 Luglio 2004 | ||
| 30 Giugno 2004 | ||
| 1 Gennaio 2004 | ||
| 31 Dicembre 2003 | ||
| 21 Agosto 2003 | ||
| 1 Luglio 2003 | ||
| 1 Luglio 2001 | ||
| 30 Giugno 2001 | ||
| 1 Gennaio 2001 | ||
| 31 Dicembre 2000 | ||
| 1 Luglio 2000 | ||
| 30 Giugno 2000 | ||
| 1 Settembre 1999 | ||
| 1 Luglio 1999 | ||
| 30 Giugno 1999 | ||
| 1 Luglio 1998 | ||
| 1 Luglio 1997 |
Salvatore Bruno, un calciatore italiano di talento e determinazione, ha segnato la sua carriera con numerosi trasferimenti che hanno contribuito a definire il suo percorso calcistico.
Tutto è cominciato il 1 luglio 1997, quando Bruno si è unito alla squadra giovanile del Napoli, iniziando così il suo viaggio nel calcio professionistico. Dopo un anno trascorso con il Napoli U19, Bruno ha fatto il suo primo trasferimento ufficiale il 1 luglio 1998, passando alla squadra di serie C della Fermana.
Nonostante la sua breve permanenza a Fermana, Bruno ha dimostrato il suo valore, attirando l'attenzione del Napoli. Quindi, il 1 luglio 1999, è tornato in questa squadra, pronta ad affrontare il calcio di serie B. Bruno ha dimostrato tutto il suo talento e la sua passione, ma alla fine della stagione decide di intraprendere una nuova sfida.
Il 30 giugno 2000, Bruno ha fatto un altro importante passo nella sua carriera, trasferendosi alla Cremonese. Questa squadra di serie B gli ha offerto l'opportunità di esprimere appieno il suo potenziale. Tuttavia, dopo un anno a Cremonese, Bruno ha deciso di ritornare al Napoli, dimostrando la sua fedeltà verso la squadra che ha sempre considerato "casa".
Ma la sua avventura a Napoli non è durata a lungo questa volta. Il 1 luglio 2001, Bruno ha lasciato nuovamente il Napoli per unirsi al club di serie A dell'Ascoli. Questo trasferimento gli ha dato la possibilità di giocare al massimo livello calcistico italiano e di dimostrare la sua abilità in un ambiente competitivo.
Tuttavia, il suo tempo ad Ascoli è stato breve. Il 30 giugno 2001, Bruno ha fatto ritorno al Chievo, un club per cui aveva già giocato in precedenza. Rimase con il Chievo fino a gennaio 2005, quando fu nuovamente trasferito, questa volta al Torino.
Dopo un breve periodo al Torino, Bruno fece ritorno al Chievo il 1 gennaio 2005, dimostrando ancora una volta il suo attaccamento alla squadra. Tuttavia, il suo sedicesimo trasferimento arrivò il 31 dicembre dello stesso anno, quando si unì al Catania.
Il suo periodo al Catania fu relativamente breve e il 1 luglio 2004 Bruno tornò al Chievo per giocare nella massima serie italiana. Questo fu solo uno dei diversi trasferimenti tra queste due squadre, con un ultimo passaggio dal Chievo al Catania nel gennaio 2007.
Il suo tempo a Catania è stato segnato da nuovi trasferimenti, come quello al Modena il 1 gennaio 2007 e successivamente alla Juventus Stabia il 30 agosto 2013. Un altro trasferimento significativo è stato quello dal Real Vicenza al Giana Erminio il 1 luglio 2015, che lo ha visto giocare ancora una volta nel calcio di serie C.
Infine, il suo ultimo trasferimento noto è avvenuto il 1 luglio 2018, quando è passato al Rezzato. Questa nuova sfida rappresenta una nuova opportunità per Bruno di dimostrare il suo valore nel calcio professionistico.
Salvatore Bruno ha dimostrato di essere un calciatore versatile e appassionato, pronto ad affrontare nuove sfide e ad adattarsi a nuovi ambienti. Con una carriera che attraversa diverse squadre e periodi, Bruno ha dimostrato la sua dedizione al calcio e la sua determinazione nel raggiungere il massimo successo possibile.