La UEFA Champions League 2000/01 è stata la 9ª edizione del più importante torneo europeo per squadre di club nel calcio con questa denominazione e la 46ª in totale.
Hanno partecipato al torneo un numero record di 72 squadre provenienti da 48 associazioni nazionali, con i Paesi classificati ai posti 1-3 della classifica quinquennale UEFA che potevano inviare quattro squadre, i Paesi classificati ai posti 4-6 tre squadre e i Paesi classificati ai posti 7-15 due squadre. Con il NK Brotnjo Čitluk, per la prima volta c'è stata la presenza di una squadra proveniente dalla Bosnia ed Erzegovina.
La finale si è svolta il 23 maggio 2001 allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano ed è stata vinta dal Bayern Monaco contro il Valencia per 1-1 dopo i tempi supplementari, con un punteggio di 5-4 ai calci di rigore.
La finale rappresentava una novità in due sensi: da un lato, per la prima e unica volta nella storia della competizione, si sfidavano le due squadre sconfitte degli anni precedenti. Dall'altro, per la prima volta tutti i gol della partita sono stati segnati su rigore.
Modus in Deutsch bedeutet modo auf Italienisch
Per la fase a gironi 1 erano qualificate due squadre provenienti dai paesi occupanti i posti 1-3 nella classifica dei cinque anni dell'UEFA (Germania, Italia e Spagna) e due squadre partecipavano al 3o turno di qualificazione, con il detentore del titolo Real Madrid che entrava direttamente nella fase a gironi anziché nella fase di qualificazione. Dall'Inghilterra, dalla Francia e dai Paesi Bassi (posti 4-6) erano anch'esse qualificate due squadre per la fase a gironi e una squadra partecipava al 3o turno di qualificazione. Dalla Grecia, dal Portogallo e dalla Russia (posti 7-9) era qualificata una squadra per la fase a gironi e una squadra partecipava al 3o turno di qualificazione. Dalla Danimarca, dalla Croazia, dall'Austria, dalla Repubblica Ceca, dalla Turchia e dall'Ucraina (posti 10-15) veniva inviata una squadra al 2o turno e una squadra al 3o turno di qualificazione.
Nella fase a gironi 1 si è giocato in 8 gruppi da 4 squadre ciascuno. Le prime e le seconde classificate di ogni gruppo si sono qualificate per la fase a gironi 2. Le terze classificate di ogni gruppo hanno potuto giocare nella Coppa UEFA 2000/01. Nella fase a gironi 2 si è giocato in 4 gruppi da 4 squadre ciascuno. Qui si sono qualificate le prime e le seconde classificate di ogni gruppo per i quarti di finale. Nelle fasi a gironi valeva quanto segue in caso di parità di punti:
Qualifica
1. Turno di qualificazione
Le partite di andata si sono svolte il 12 luglio e quelle di ritorno il 19 luglio 2000.
2. Round di qualificazione
Le gare di andata si sono svolte il 26 luglio e le gare di ritorno il 2 agosto 2000.
3. Turno di qualificazione
Le partite di andata si sono svolte il 7, 8, 9 agosto 2000, mentre quelle di ritorno il 22, 23 agosto 2000. Le squadre perdenti si sono qualificate per il primo turno della Coppa UEFA.
1. Fase a gironi
I 16 vincitori del terzo turno di qualificazione sono stati sorteggiati insieme ai campioni delle 9 federazioni nazionali meglio classificate, alle squadre seconde classificate dei paesi posizionatisi dal 1° al 6° posto nella classifica quinquennale della UEFA, nonché alla squadra detentrice del titolo, divisi in 8 gruppi da 4 squadre ciascuno. Le prime e le seconde classificate di ogni gruppo si sono qualificate per la seconda fase a gironi; le squadre classificatesi al terzo posto hanno continuato a giocare nel terzo turno della Coppa UEFA 2000/01.
2. Fase a gironi
In ogni gruppo si sono qualificate le due migliori squadre per i quarti di finale.
Fase ad eliminazione diretta
Quarti di finale
Le gare di andata si sono svolte il 3/4 aprile e quelle di ritorno il 17/18 aprile 2001.
Semifinale
Gli incontri di andata si sono disputati il 1°/2° maggio e quelli di ritorno l'8°/9° maggio 2001.
Giocatori impegnati nella partita del FC Bayern München
Vedi articolo principale: UEFA Champions League 2000/01/FC Bayern Monaco
Arbitro
Le 157 partite sono state dirette da 49 arbitri provenienti da 22 associazioni membri dell'UEFA. La finale è stata arbitrata dall'arbitro olandese Dick Jol.

