L'ultima partita della stagione tra Espanyol e Almería si è disputata allo Stage Front Stadium. L'allenatore dell'Espanyol, Ernesto Valverde, ha cercato di preparare la sua squadra per una vittoria finale, ma l'Almería di Unai Emery ha dimostrato di essere una compagine difficile da superare.
La partita è iniziata in modo equilibrato, ma è stato l'Almería a rompere il ghiaccio al 44' minuto, quando Felipe Melo ha segnato il primo gol dell'incontro, su assist di C. García. Il gol ha sorpreso l'Espanyol e ha messo a segno un duro colpo.
All'inizio del secondo tempo, all'47' minuto, l'Almería ha allungato il suo vantaggio con un gol di A. Crusat, assistito da Álvaro Negredo. L'Espanyol ha cercato di reagire subito e al 59' minuto è stato assegnato loro un calcio di rigore. L. García ha trasformato il rigore, riportando l'Espanyol in partita con il punteggio di 1-2.
La partita è stata caratterizzata da molte azioni fisiche e conflittuali, che hanno portato ad alcune ammonizioni. Albert Riera dell'Espanyol ha ricevuto una cartolina gialla al 39', mentre Pablo Zabaleta ha visto il suo nome andare sul taccuino dell'arbitro al 56'. Al 59' minuto, anche C. García dell'Almería è stato ammonito.
Entrambi gli allenatori hanno apportato cambiamenti alle loro squadre nel corso del secondo tempo. Valdo ha sostituito Albert Riera all'47' minuto per l'Espanyol, mentre Rufete ha rimpiazzato Jonathan Soriano al 61'. Dall'altra parte, Juanito è entrato in campo al 66' minuto al posto di Felipe Melo, seguito da Guilherme Santos al posto di A. Crusat al 74'. Al 80' minuto, Veljko Paunovic è subentrato al posto di Álvaro Negredo.
L'Almería ha sigillato la partita all'87' minuto, quando Veljko Paunovic ha segnato il terzo gol per la sua squadra. Nonostante un'ultima spinta da parte dell'Espanyol, l'Almería è riuscita a difendersi e ha finito per vincere con il punteggio finale di 1-3.
Nonostante la sconfitta, l'Espanyol ha fatto un'ottima stagione e può guardare con orgoglio al suo impegno sul campo. D'altra parte, l'Almería ha dimostrato di essere una squadra competitiva, che ha lottato fino alla fine per ottenere una meritata vittoria.

















